sabato 10 ottobre 2026

l'UE si rivolge alla Corte penale internazionale a seguito dell'annuncio delle sanzioni statunitensi

 

L'Unione Europea, dando seguito alla decisione degli Stati Uniti di imporre sanzioni alla Corte Penale Internazionale, nell'evidenziare il suo ruolo di  "costante sostenitore della Corte" si dichiara "pronta ad adottare tutte le misure necessarie per consentire che questa svolga il proprio lavoro sia nell'indagare e perseguire i crimini di guerra e contro l'Umanità, sia per tutelare gli interessi degli operatori dell'UE all'interno del mercato unico".

In particolare: l'UE collaborerà strettamente con la CPI per garantire che continui a funzionare efficacemente, confermando il suo impegnao a lavorare con tutti i 125 Stati che ne fanno parte, in particolare al fine di "preservare e rispettare la sua indipendenza in modo che possa continuare la sua missione vitale".

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