mercoledì 20 settembre 2017

martedì 19 settembre 2017

SOSTEGNO EUROPEO A PROGETTI DI COOPERAZIONE CULTURALE

La Commissione Europea ha pubblicato l'invito a presentare progetti di COOPERAZIONE TRA OPERATORI CULTURALI EUROPEI nel quadro del Programma EUROPA CREATIVA 2014-2020.


Gli obiettivi del bando sono*:
  • Rafforzare la capacità di operare a livello transnazionale e internazionale dei settori culturali e creativi europei, promuovendo la circolazione transnazionale della cultura e delle opere creative. 
  • Contribuire all'aumento del pubblico, coinvolgendolo in modo nuovo e innovativo, migliorando l'accesso alle opere culturali e creative nell'Unione e nei paesi limitrofi e con particolare attenzione ai bambini, ai giovani, alle persone con disabilità e ai gruppi sotto-rappresentati. 
  • Contribuire all'innovazione e alla creatività nel campo della cultura, ad esempio promuovendo le capacità di gestione attraverso la sperimentazione di nuovi modelli di business, di gestione e marketing per i settori culturali, in particolare per quanto riguarda il settore digitale e lo sviluppo di nuove competenze per le professioni culturali. 
  • Migliorare il dialogo interculturale, promuovendo i valori condivisi dell'UE, la comprensione reciproca e il rispetto di altre culture, contribuendo così all'integrazione sociale dei migranti e dei rifugiati.
Nel quadro degli obiettivi suddetti vengono individuate le seguenti PRIORITÀ del sostegno Europeo ai progetti di cooperazione culturale:
  • promuovere la mobilità transnazionale di artisti e professionisti al fine di consentire loro di cooperare a livello internazionale e di internazionalizzare le loro carriere; 
  • Rafforzare lo sviluppo del pubblico come mezzo per migliorare l'accesso a opere culturali e creative europee e il patrimonio culturale tangibile e intangibile, nonchè estendere l'accesso alle opere culturali da parte di gruppi sotto-rappresentati. 
  • Promuovere la creazione di nuove competenze e capacità attraverso approcci innovativi, lo sviluppo e la sperimentazione di nuove e innovative possibilità di guadagno, gestione e marketing per i settori culturali, in particolare per quanto riguarda l'ambito digitale e lo sviluppo di nuove competenze per i professionisti culturali. 
  • Migliorare il dialogo interculturale, promuovere i valori condivisi dell'UE, la comprensione reciproca e il rispetto di altre culture contribuendo così all'integrazione sociale dei migranti e dei rifugiati.
Tra i CRITERI DI AMMISSIBILITÀ DEI PROGETTI si prevede che il "Capo" del progetto deve documentare la propria personalità giuridica da almeno 2 anni, alla data del termine per la presentazione delle domande. 
Le persone fisiche non possono richiedere una sovvenzione.

Qui trovate un elenco aggiornato dei paesi extra-UE che possono partecipare al presente bando di Europa Creativa (cioè quelli che soddisfano le condizioni di cui all'articolo 8 del Regolamento n.1295/2013) e dei paesi prossimamente ammissibili  con cui la Commissione Europea ha avviato dei negoziati.
Le domande devono essere presentate e ricevute dall'Agenzia esecutiva (EACEA) utilizzando il modulo di domanda online (eForm) entro il 18/01/2018 alle ore 12.00.

Qui il testo dell'invito in Inglese. Tra qualche giorno sarà disponibile il testo in tutte le lingue incluso l'italiano.

Non esitate a contattarci (info@euyou.info) se avete necessità di assistenza per il vostro progetto, per partecipare al progetto di altri o per costruire e ricercare il vostro partenariato.

(*Traduzione a cura di Sergio Diana)
 


sabato 16 settembre 2017

It will not be easy - Non sarà facile

In una Risoluzione approvata con 386 voti a favore, 107 contrari e 198 astensioni il Parlamento europeo chiede ai governi degli stati membri, all'UE e all'italiana Federica Mogherini, "Alta rappresentante dell'Unione Europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza" il rispetto di una Posizione Comune adottata da tutti i governi nel 2008 e relativa all'adozione di norme comuni per il controllo delle esportazioni di tecnologia e attrezzature militari. In sintesi il Parlamento chiede all'UE e agli stati membri di imporre un embargo sulla vendita di armi all'Arabia saudita e, più in generale, strumenti adeguati per garantire il controllo delle esportazioni UE di armi,  rimarcando la necessità di creare un'autorità di controllo e un meccanismo sanzionatorio.
Nel documento, i deputati europei esprimono allarme per la corsa agli armamenti a livello globale e criticano gli Stati membri per aver violato la Posizione Comune dell'Ue sul controllo delle esportazioni di armi che intende porre regole chiare al riguardo. Il PE sottolinea che solo 20 Stati membri hanno fornito informazioni complete sulle armi vendute all'estero e che l'UE è al secondo posto nel mondo come maggiore fornitore di armi dopo gli Stati Uniti e prima della Russia. Inoltre, secondo i dati forniti dalla Commissione Europea, nel 2015 la regione più importante di destinazione delle esportazioni di armi è stata il Medio Oriente.
La massima Assemblea europea si era già pronunciata al riguardo nel 2013, attraverso la: Risoluzione del Parlamento europeo del 4 luglio 2013 sull'esportazione di armi: attuazione della posizione comune 2008/944/PESC del Consiglio.  Evidentemente senza alcun esito.
Il bel lavoro svolto dagli europarlamentari non basta.  Occorrono la mobilitazione dei cittadini e delle associazioni nonchè incisive pressioni presso la rappresentante della più alta istituzione europea in materia: Federica Mogherini. Non sarà facile. L'Alta rappresentante, che detiene un rapporto privilegiato soprattutto con l'Arabia Saudita, cita con orgoglio i dati: “I paesi del Golfo sono il quarto mercato di esportazione dell’Ue, per un flusso commerciale totale pari a 155,5 miliardi di dollari all’anno nel 2015”. Un flusso crescente, +15% ogni anno"; e annuncia: “continueremo ad approfondire le nostre relazioni rimuovendo gli ostacoli al commercio, e proteggendo e promuovendo gli investimenti”. 
In tale auspicabile impegno non ci aiuta la situazione del Paese di provenienza di Mogherini. È ben nota la recente vicenda che ha visto il Ministro della Difesa italiano impegnato in un bizarro tentativo di scaricare le proprie responsabilità sulla Germania a proposito dello stabilimento sardo della ditta RWM Italia che, secondo lui, non avrebbe bisogno di autorizzazioni italiane all’export in quanto facente parte di un gruppo tedesco. Un documento del governo tedesco, pubblicato da Altreconomia, spiega invece chiaramente che le bombe inviate verso il Regno Saudita in guerra non sono state prodotte dalla RWM Italia sotto licenza tedesca
Infine, si ricorda l'imponente controffensiva diplomatica, scatenata a livello internazionale a seguito del Rapporto ONU "Children and armed conflict 2015" (I bambini e i conflitti armati 2015) e delle dichiarazioni del Segretario generale Ban Ki-Moon nel presentare il documento: "l’alleanza guidata da Riad come responsabile del 60% degli oltre 2 mila bimbi rimasti feriti o uccisi in Yemen". A sole 72 ore dalla pubblicazione il nome del Regno saudita è stato rimosso dal Rapporto.

It will not be easy!


Vai al testo della Risoluzione



giovedì 7 settembre 2017

Giornata europea delle lingue 2017: riflettori puntati su poliglotti e lingue dell'Europa orientale

disegni di visi intrecciati e colorati logo giornata delle lingue
© Commisisone europea

Anche quest'anno la Rappresentanza in Italia della Commissione europea e la direzione generale Traduzione celebrano la Giornata europea delle lingue con due eventi a Roma il 24 e il 26 settembre.
Domenica 24 settembre un'intera giornata di giochi, laboratori manuali e creativi e letture a Explora, il museo dei bambini di Roma, Via Flaminia 80. Una festa variopinta per incuriosire i bambini ad apprendere le lingue straniere divertendosi. Le famiglie potranno avvicinarsi a diverse lingue dell'est europeo, dal croato allo slovacco, dal georgiano al polacco passando per il lituano. Gli istituti di cultura e le ambasciate di questi paesi organizzeranno attività ludiche per i bambini dai 3 agli 11 anni, durante le quali insegneranno ai partecipanti alcune parole nelle rispettive lingue. Un'occasione unica per ampliare i propri orizzonti linguistici e culturali. L'evento è gratuito e ad accesso libero, previa iscrizione sul sito del Museo Explora www.mdbr.it (link is external) (le iscrizioni apriranno l'11 settembre).
Martedì 26 settembre alle ore 17.30, a Spazio Europa, in Via IV Novembre 149, un incontro dal titolo "Europei si nasce, poliglotti si diventa". Due poliglotti italiani, che conoscono oltre 10 lingue, e un iper-poliglotta greco, che ne conosce ben 32, racconteranno al pubblico com'è nata questa passione e come l'hanno sviluppata e coltivata. Sul podio ci sarà anche il professor Abutalebi, neurologo, che spiegherà che cosa succede nel nostro cervello quando impariamo una nuova lingua e che sfaterà alcuni falsi miti. Ospite speciale della serata, Carolina Zanchi, vincitrice dell'edizione 2016 del concorso Juvenes Translatores.
L'evento è gratuito e ad accesso libero, previa iscrizione al seguente link modulo iscrizione.

I giovani traduttori si mettono alla prova nel concorso annuale della Commissione europea

Simbolo a stella di Juvenes Translatores

La direzione generale della Traduzione della Commissione europea lancia il concorso Juvenes Translatores per l'undicesimo anno consecutivo.
"UE 60, il 60° anniversario della firma del trattato istitutivo della Comunità europea": sarà questo il tema dei testi che saranno proposti a giovani traduttori di tutta Europa nell'edizione di quest'anno del concorso Juvenes Translatores.
Le iscrizioni sono aperte fino al 20 ottobre a mezzogiorno e il modulo di registrazione è disponibile online in tutte le lingue ufficiali dell'UE. Nella prima fase, le scuole possono registrarsi tramite il sito Internet di Juvenes Translatores
Nella seconda fase, 751 scuole in totale saranno invitate a comunicare i nomi degli studenti che parteciperanno al concorso. I giovani traduttori, da due a cinque per scuola, possono essere di qualsiasi nazionalità e devono essere nati nel 2000.
I partecipanti potranno mettere alla prova le loro competenze il 23 novembre 2017, giorno del concorso. Le prove si svolgeranno simultaneamente in tutte le scuole selezionate.
Gli studenti dovranno tradurre un testo di una pagina da una lingua ufficiale dell'UE in un'altra, per un totale di 552 combinazioni linguistiche possibili fra le 24 lingue ufficiali dell'Unione: l'anno scorso ne sono state usate 152, tra cui anche le combinazioni greco-lettone e bulgaro-portoghese.
I traduttori della Commissione europea riceveranno tutte le traduzioni, le valuteranno e decreteranno un vincitore per ciascun paese. L'anno scorso la vincitrice per l'Italia è stata Carolina Zanchi del Liceo linguistico statale Giovanni Falcone di Bergamo con una traduzione dal tedesco all'italiano.
I vincitori di quest'anno saranno invitati a ritirare il premio a Bruxelles ad aprile 2018.
Contesto
Ogni anno dal 2007 la direzione generale della Traduzione della Commissione europea organizza il concorso Juvenes Translatores (che in latino significa "giovani traduttori"), il cui obiettivo è promuovere l'apprendimento delle lingue nelle scuole e consentire ai giovani di farsi un'idea del mestiere di traduttore. Il concorso è aperto agli studenti diciassettenni delle scuole secondarie superiori e si svolge contemporaneamente in tutti gli istituti dell'UE selezionati. Il concorso, che ha ispirato e incoraggiato alcuni dei partecipanti a proseguire gli studi linguistici a livello universitario e a diventare traduttori professionisti, dà risalto alla ricchezza e alla varietà linguistica dell'Europa.
Per ulteriori informazioni
La direzione generale della Traduzione della Commissione europea su Twitter: @translatores (link is external)

Bandi di Gara*

bandi di gara

La Commissione europea ricorre agli appalti pubblici per acquistare beni e servizi, compresi studi, assistenza tecnica, formazione, consulenze, servizi di conferenza e pubblicitari, libri, attrezzature informatiche, ecc. I fornitori vengono selezionati attraverso bandi di gara pubblicati dai servizi, dagli uffici e dalle agenzie in tutta Europa sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea serie S.
Qui troverete la selezione settimanale dei bandi di gara delle Istituzioni ed Agenzie dell'UE.

Oggetto: Germania-Monaco di Baviera: Bando di gara mediante procedura aperta n. 2240 relativo alla prestazione di servizi «Train-the-Trainer»
Scadenza: 16-10-2017
Per saperne di più
Oggetto: Germania-Monaco di Baviera: Prestazione di servizi di sicurezza per gli edifici dell'Ufficio europeo dei brevetti di Monaco di Baviera, Germania
Scadenza: 06-10-2017
Per saperne di più
Oggetto: Germania-Monaco di Baviera: Bando di gara mediante procedura aperta n. 2505 relativo alla fornitura di una soluzione di posta elettronica sicura ProofPoint (sostituzione di Mail-Relay)
Scadenza: 12-10-2017
Per saperne di più
Oggetto: Polonia-Varsavia: Servizi di pulizia per i locali della Casa dell'Unione europea a Varsavia, Polonia
Scadenza: 02-10-2017
Per saperne di più
Oggetto: Belgio-Bruxelles: Progetto pilota — Mobilità condivisa sostenibile interconnessa con il trasporto pubblico nelle zone rurali europee [sviluppo del concetto di «zone di trasporto rurali intelligenti» (SMARTA)]
Scadenza: 02-10-2017
Per saperne di più
Oggetto: Lussemburgo-Lussemburgo: Fornitura di generi alimentari e bevande per le mense e i ristoranti della Commissione europea nel Granducato di Lussemburgo — 17 lotti
Scadenza: 05-10-2017
Per saperne di più
Oggetto: Belgio-Bruxelles: Supporto di assistenza tecnica alla motivazione e allo sviluppo delle capacità dei dipendenti dell'amministrazione pubblica in Moldova
Scadenza: 23-10-2017
Per saperne di più
Oggetto: Belgio-Bruxelles: ENI — Supporto di assistenza tecnica al processo di riforma della pubblica amministrazione
Scadenza: 16-10-2017
Per saperne di più
Oggetto: Belgio-Bruxelles: ENI — Rafforzamento del processo di formulazione delle politiche nel quadro dell'attuazione dell'accordo di associazione
Scadenza: 18-10-2017
Per saperne di più
Oggetto: Serbia-Belgrado: IPA — UE per la Serbia — sostegno al Consiglio supremo della magistratura
Scadenza:
Per saperne di più
Oggetto: Serbia-Belgrado: IPA — UE per la Serbia — sostegno alla Corte suprema di cassazione
Scadenza:
Per saperne di più
Oggetto: Albania-Tirana: IPA — Fornitura e installazione di attrezzature per officine e laboratori per i centri di istruzione e formazione professionale multifunzionali
Scadenza: 22-09-2017
Per saperne di più
Oggetto: Serbia-Belgrado: IPA — «Sostegno al ripristino post-inondazioni in Serbia» — progetto relativo a lavori di emergenza «Sistema di protezione dalle inondazioni — Mačva», Repubblica di Serbia
Scadenza: 14-11-2017
Per saperne di più
Oggetto: Belgio-Bruxelles: Forum sulla bioeconomia marina
Scadenza: 28-10-2017
Per saperne di più
Oggetto: Belgio-Bruxelles: Sondaggi Eurobarometro standard — PO/2017-11/A2
Scadenza: 06-11-2017
Per saperne di più
Oggetto: Tunisia-Tunisi: Servizi di sicurezza e vigilanza per la delegazione dell'Unione europea in Tunisia
Scadenza: 16-10-2017
Per saperne di più
Oggetto: Belgio-Bruxelles: Assistenza tecnica e scientifica per quanto concerne la realizzazione del piano d'azione per la natura, i cittadini e l'economia — azioni 1, 2 e 13
Scadenza: 16-10-2017
Per saperne di più
Oggetto: Italia-Ispra: Contratti quadro relativi al noleggio di veicoli per i test e le misurazioni e al trasporto di veicoli (4 lotti)
Scadenza: 05-10-2017
Per saperne di più
Oggetto: Etiopia-Addis Abeba: FES — SPSP IV — Cooperazione tecnica a sostegno del programma di sviluppo del settore stradale
Scadenza: 08-11-2017
Per saperne di più
Oggetto: Belgio-Bruxelles: ENI — Sostegno alla riforma della polizia nella Repubblica di Moldova
Scadenza: 10-10-2017
Per saperne di più
Oggetto: Turchia-Ankara: IPA — Assistenza tecnica per migliorare la consapevolezza del settore della lavorazione dei generi alimentari e degli agricoltori in termini di standard igienici e ambientali dell'UE e supporto dell'IPARD
Scadenza: 06-10-2017
Per saperne di più
Oggetto: Turchia-Ankara: IPA — Assistenza tecnica relativa allo sviluppo delle capacità istituzionali per l'attuazione del programma operativo settoriale per l'occupazione, l'istruzione e le politiche sociali
Scadenza:
Per saperne di più
Oggetto: Turchia-Ankara: IPA — Fornitura di attrezzature relative al rafforzamento delle capacità istituzionali per l'attuazione del programma operativo settoriale per l'occupazione, l'istruzione e le politiche sociali nell'ambito di IPA II
Scadenza:
Per saperne di più
Oggetto: Malawi-Lilongwe: FES — Fornitura e consegna di attrezzature informatiche e veicoli per il programma di nutrizione Afikepo in Malawi
Scadenza:
Per saperne di più
Oggetto: Austria-Vienna: Indagine su rom e nomadi 2018
Scadenza: 26-09-2017
Per saperne di più
Oggetto: Spagna-Alicante: Ritiro di mobili per ufficio, apparecchiature informatiche, da cucina, esposizione e decorazione, compresi accessori e articoli di consumo
Scadenza: 02-06-2021
Per saperne di più
Oggetto: Italia-Parma: Digeribilità delle proteine in vitro
Scadenza: 12-10-2017
Per saperne di più
Oggetto: Paesi Bassi-L'Aia: Servizi di helpdesk TIC
Scadenza: 19-09-2017
Per saperne di più
Oggetto: Lussemburgo-Lussemburgo: Pagamento del pedaggio autostradale in Francia tramite tessere contactless
Scadenza: 03-10-2017
Per saperne di più
Oggetto: Belgio-Bruxelles: Indagini sull'applicazione delle norme fondamentali del lavoro e sulle condizioni di lavoro in paesi interessati dagli impegni del sistema di preferenze generalizzate+ (SGP+) e degli accordi di investimento e libero commercio
Scadenza: 16-10-2017
Per saperne di più
Oggetto: Germania-Karlsruhe: Fornitura di un diffrattometro a raggi X
Scadenza: 04-10-2017
Per saperne di più
Oggetto: Germania-Karlsruhe: Lavori di bonifica del terreno, raccordo di condotte di approvvigionamento e di smaltimento
Scadenza: 04-10-2017
Per saperne di più
Oggetto: Belgio-Bruxelles: Strumento di sostegno ai dialoghi settoriali UE–Messico
Scadenza: 09-10-2017
Per saperne di più
Oggetto: Belgio-Bruxelles: Assistenza tecnica ai settori della governance
Scadenza: 06-10-2017
Per saperne di più
Oggetto: Serbia-Belgrado: IPA — Istituzione e rafforzamento delle capacità degli organismi di valutazione della conformità per l'attuazione delle direttive sull'etichettatura energetica e sulla progettazione ecocompatibile
Scadenza:
Per saperne di più
Oggetto: Italia-Torino: Servizi a sostegno delle attività dell'ETF in Ucraina
Scadenza: 17-10-2017
Per saperne di più
Oggetto: Lussemburgo-Lussemburgo: Servizi di corriere «Epinet» II
Scadenza: 20-10-2017
Per saperne di più
Oggetto: Germania-Monaco di Baviera: Fornitura di una nuova soluzione di pianificazione e gestione del flusso di lavoro aziendale, compresi installazione di software, migrazione, manutenzione, consulenza e formazione degli utenti
Scadenza: 03-11-2017
Per saperne di più
Oggetto: Belgio-Bruxelles: Assistenza tecnica nel settore delle norme armonizzate
Scadenza: 16-10-2017
Per saperne di più
Oggetto: Italia-Ispra: Servizi di supporto per l'operazione, l'Ingegneria e la manutenzione
Scadenza: 13-10-2017
Per saperne di più
Oggetto: Lussemburgo-Lussemburgo: BEI - Servizi di sicurezza internazionali
Scadenza: 06-10-2017
Per saperne di più
Oggetto: Germania-Francoforte sul Meno: BCE - Ricerca internazionale di personale dirigente (PRO-003061)
Scadenza: 25-09-2017
Per saperne di più
Oggetto: Belgio-Bruxelles: Competenze connesse alla difesa: raccogliere prove sulle carenze, le lacune e le inadeguatezze delle competenze e definire la strategia del settore in materia di competenze
Scadenza: 28-11-2017
Per saperne di più
Oggetto: Belgio-Bruxelles: Acquisto di attrezzature/forniture di sicurezza e di protezione per le 3 sedi di lavoro del Parlamento europeo (Bruxelles, Lussemburgo, Strasburgo)
Scadenza: 06-10-2017
Per saperne di più
Oggetto: Belgio-Bruxelles: Assicurazione per la copertura dei rischi di infortunio del coniuge, dei figli e di altre persone a carico dei funzionari, degli agenti temporanei o contrattuali in servizio in un paese terzo
Scadenza: 29-09-2017
Per saperne di più
Oggetto: Germania-Karlsruhe: Copertura assicurativa dei rischi di responsabilità civile nucleare per gli impianti del JRC di Karlsruhe
Scadenza: 25-09-2017
Per saperne di più
Oggetto: Belgio-Bruxelles: Studio sull'esposizione dei bambini alla commercializzazione lineare, non lineare e online di alimenti ricchi di grassi, sale o zucchero
Scadenza: 09-10-2017
Per saperne di più
Oggetto: Germania-Karlsruhe: Fornitura di materiale di laboratorio per il JRC di Karlsruhe
Scadenza: 29-09-2017
Per saperne di più
Oggetto: Lussemburgo-Lussemburgo: BEI - Risorse idriche e risanamento igienico-sanitario del lago Vittoria – rafforzamento delle istituzioni e sviluppo di capacità
Scadenza:
Per saperne di più
Oggetto: Ghana-Accra: FES — Assistenza tecnica alla formulazione e alla gestione di iniziative e attività delle organizzazioni della società civile in materia di agricoltura sostenibile e protezione sociale
Scadenza: 02-10-2017
Per saperne di più
Oggetto: Tunisia-Tunisi: ENI — «Studi e sostegno istituzionale» della componente relativa allo sviluppo del settore privato del programma IRADA
Scadenza: 29-09-2017
Per saperne di più
Oggetto: Slovenia-Lubiana: Prestazione di assistenza giuridica ed economica nel settore della regolamentazione in materia di energia a favore dell'Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia
Scadenza: 12-10-2017
Per saperne di più
Oggetto: Belgio-Bruxelles: Internazionalizzazione delle PMI nell'industria leggera: sostegno alle imprese europee che producono tessili, abbigliamento, calzature, pelle e articoli in pelle per il miglioramento delle loro prestazioni relative alle esportazioni sfruttando gli accordi di libero scambio
Scadenza: 16-10-2017
Per saperne di più
Oggetto: Repubblica ceca-Praga: Prestazione di assistenza specialistica per lo sviluppo del mercato della GSA (5 lotti)
Scadenza: 25-09-2017
Per saperne di più
Oggetto: Portogallo-Lisbona: Fornitura di attrezzature per sistemi di identificazione automatica (AIS) operanti a terra per i paesi beneficiari della politica europea di vicinato
Scadenza: 02-10-2017
Per saperne di più

*A cura della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea


martedì 29 agosto 2017

Finanziamenti per azioni di informazione relative alla politica di coesione dell’UE


Nella Gazzetta Ufficiale dell'UE è stato pubblicato un INVITO A PRESENTARE PROPOSTE per il sostegno a misure di informazione relative alla Politica di Coesione dell’UE. Con l'invito la Commissione europea intende selezionare i potenziali beneficiari per l’attuazione di alcune misure di informazione cofinanziate dall’UE. L’obiettivo principale è fornire sostegno alla produzione e alla diffusione di informazioni e contenuti relativi alla politica di coesione dell’UE, nel rispetto della completa autonomia editoriale degli attori coinvolti. 

Gli obiettivi specifici dell' invito sono:

  • promuovere e agevolare una migliore comprensione del ruolo della politica di coesione nel fornire sostegno a tutte le regioni dell’UE;
  • diffondere la conoscenza dei progetti finanziati dall’UE, in particolare mediante la politica di coesione, e del loro impatto sulla vita dei cittadini;
  • diffondere informazioni e incoraggiare un dialogo aperto sulla politica di coesione, sui suoi risultati, sul suo ruolo nel realizzare le priorità politiche dell’UE e sul suo futuro;
  • incoraggiare la partecipazione civica alle questioni relative alla politica di coesione e promuovere la partecipazione dei cittadini alla definizione delle priorità per il futuro di questa politica.
Possono partecipare tutti i soggetti giuridici stabiliti e registrati in uno Stato membro dell’UE. Ad esempio:
  • organizzazioni attive nel settore dei mezzi di comunicazione/agenzie di stampa (televisione, radio, stampa, mezzi di comunicazione online, nuovi mezzi di comunicazione e combinazione di diversi mezzi di comunicazione);
  • organizzazioni senza scopo di lucro;
  • università e istituti d’istruzione;
  • centri di ricerca e gruppi di riflessione;
  • autorità pubbliche (nazionali, regionali e locali) che non siano autorità di gestione.

Per saperne di più

  

venerdì 25 agosto 2017

L'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo (EASO) attiva in Italia uno sportello telefonico

easo_logo

Lo sportello telefonico attivato dall'EASO in Italia permette di comunicare e spiegare i benefici del programma europeo di ricollocazione per chi necessita di protezione internazionale e si trova attualmente sul territorio italiano.
Nell'ambito della campagna di comunicazione sul programma europeo di ricollocazione, l'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo (EASO) ha attivato uno sportello telefonico allo scopo di informare le persone che necessitano di protezione internazionale, provenienti da paesi ammissibili, sulle possibilità di adesione al programma di ricollocazione. L'obiettivo è anche ribadire che la ricollocazione è un modo sicuro e legale per spostarsi dall’Italia verso un altro paese europeo.
Lo sportello telefonico offre informazioni rapide e accurate in risposta alle domande dei richiedenti protezione internazionale sulle procedure per accedere al programma europeo di ricollocazione. Gli esperti dello sportello telefonico possono inoltre fornire informazioni sullo stato delle richieste e sulla procedura per il ricongiungimento familiare per potenziali richiedenti asilo.
In sostanza, la funzione principale dello sportello telefonico è fornire le seguenti informazioni a chi ha bisogno di protezione internazionale, o ad altre organizzazioni o singoli individui: chiarimenti sulle procedure di ricollocazione, ricongiungimento familiare e sulla procedura di registrazione delle richieste di asilo sul territorio nazionale, e stato delle domande per i casi già registrati per la ricollocazione o il ricongiungimento familiare.
Lo sportello telefonico dell'EASO in Italia, raggiungibile al numero +39 345 40 57 316, opera con il supporto di esperti in materia di asilo e di mediatori culturali nelle seguenti lingue: italiano, inglese, tigrino e arabo, ed è in funzione dal lunedì al venerdì dalle 09.00 alle 20.00.
l'EASO ha anche uno sportello telefonico in Grecia, raggiungibile al numero + 306944829138, operativo dal lunedì al venerdì, dalle 09.00 alle 17.00, che assicura un servizio di interpretazione per le seguenti lingue: arabo, farsi e curdo (sorani, kurmanji, badini). Come in Italia, lo sportello telefonico in Grecia fornisce informazioni dettagliate ai richiedenti sulle procedure ufficiali riguardanti il programma di ricollocazione e di ricongiungimento familiare.

Contatta gli sportelli telefonici dell'EASO in Italia e in Grecia per registrarti al programma di ricollocazione e iniziare il tuo futuro ora! 
Per ottenere ulteriori informazioni dall'EASO è possibile contattare  Jean-Pierre Schembri al seguente indirizzo email: jean-pierre.schembri@easo.europa.eu (link sends e-mail)  

Come funziona la lotta contro gli incendi boschivi in Europa


Ogni anno devastanti incendi boschivi distruggono migliaia di ettari di foreste in tutta l'Europa. Anche se i paesi dell'Europa meridionale sono più a rischio, nessun paese europeo è al sicuro.
Se un incendio boschivo diventa così esteso che il paese colpito non è in grado di farvi fronte, è possibile attivare il meccanismo di protezione civile dell'Unione europea per garantire una risposta coordinata.
Risposta comune e coordinata
Quando le capacità nazionali di risposta agli incendi boschivi si rivelano insufficienti, i paesi europei si dimostrano spesso solidali, inviando assistenza sotto forma di aerei antincendio, elicotteri, attrezzature e personale addetto. A livello europeo esiste un apposito sistema strutturato.
Il Centro di coordinamento della risposta alle emergenze (ERCC) rappresenta la piattaforma della Commissione europea di risposta alle emergenze, il cui compito è coordinare l'assistenza paneuropea mediante il meccanismo di protezione civile dell'Unione europea e garantire che tutti i paesi ad esso partecipanti siano tempestivamente informati delle esigenze di un paese colpito da una crisi. La decisione di attivare questo meccanismo non emana dalla Commissione, bensì dalle autorità nazionali del paese interessato.
Il meccanismo di protezione civile dell'UE facilita e cofinanzia inoltre il trasferimento di assistenza verso la zona colpita.
L'ERCC monitora attivamente il rischio di incendi boschivi e gli eventi in tutta Europa, collegando le autorità di protezione civile di tutta Europa grazie:
  • ai servizi e agli strumenti nazionali di monitoraggio quali il Sistema europeo d'informazione sugli incendi forestali (EFFIS), che offre una panoramica dei dati raccolti dai paesi europei attraverso i rispettivi programmi nazionali di lotta contro gli incendi boschivi:
  • organizzando riunioni periodiche con tutti i paesi partecipanti al meccanismo di protezione civile dell'UE prima che inizi la stagione degli incendi boschivi, al fine di scambiare informazioni sullo stato di preparazione;
  • organizzando, durante il periodo estivo, videoconferenze settimanali con i paesi ad alto rischio di incendi boschivi, quali Croazia, Francia, Grecia, Italia, Portogallo e Spagna;
  • grazie al distaccamento estivo presso l'ERCC di esperti provenienti dai paesi partecipanti al meccanismo di protezione dell'UE. Essi non solo contribuiscono all'operato complessivo dell'ERCC, bensì mantengono anche contatti regolari con le autorità nazionali di protezione civile, di particolare importanza in caso di attivazione del meccanismo di protezione dell'UE.
Il meccanismo europeo di protezione civile è spesso attivato come preallarme o per richiedere assistenza in conseguenza di incendi boschivi in Europa e anche oltremare.
Durante la stagione degli incendi boschivi 2012 sono pervenute nove richieste di assistenza, oltre a un preallarme: Bulgaria, Montenegro, Albania, Slovenia, Bosnia-Erzegovina, Grecia e Portogallo hanno richiesto assistenza aerea, mentre la Spagna ha inviato un preallarme. Nel 2013 il meccanismo è stato attivato per rispondere alle richieste di assistenza per incendi boschivi in Bosnia-Erzegovina e in Portogallo. Nel 2014 il meccanismo di protezione civile dell'UE è stato attivato in seguito a richieste di assistenza provenienti dalla Svezia e dalla Grecia nonché per un preallarme in Norvegia. Nel 2015 e nel 2016 Grecia, Cipro, Francia e Portogallo hanno attivato il meccanismo a causa degli incendi boschivi. La stagione degli incendi boschivi 2017 è stata caratterizzata da un'attività eccezionalmente intensa. All'8 agosto 2017 il meccanismo era stato attivato da Portogallo, Montenegro, Francia, Albania e due volte dall'Italia.
Il servizio di gestione delle emergenze Copernicus (servizio di mappatura satellitare dell'UE) è stato anch'esso ripetutamente attivato in risposta a emergenze connesse agli incendi boschivi.
Il meccanismo di protezione civile dell'Unione europea facilita la cooperazione nella risposta alle catastrofi tra 34 Stati europei (i 28 Stati membri dell'UE, l'ex Repubblica jugoslava di Macedonia, l'Islanda, il Montenegro, la Norvegia, la Serbia e la Turchia). I paesi partecipanti mettono in comune le risorse disponibili a beneficio di paesi colpiti da catastrofi in tutto il mondo.
La Commissione stessa non invia aeroplani o attrezzature, bensì coordina la risposta dei paesi che partecipano al meccanismo. Dal suo varo nel 2001 il meccanismo di protezione civile dell'UE ha monitorato oltre 400 catastrofi e ha ricevuto quasi 300 richieste di assistenza. Esso è intervenuto in alcune delle catastrofi più devastanti a livello mondiale, fra cui le inondazioni in Serbia e in Bosnia-Erzegovina (2014), l'epidemia di Ebola in Africa occidentale (2014), il conflitto in Ucraina (2014), il terremoto in Nepal (2015), il conflitto in Iraq (2016) e l'uragano “Matthew” ad Haiti (2016).
La legislazione relativa al meccanismo di protezione civile dell'UE è stata riveduta nel 2013 per includervi importanti innovazioni, fra cui la creazione della capacità europea di reazione alle emergenze (ERCC), che consiste in un pool volontario di mezzi di risposta preimpegnati dei paesi partecipanti. Tale pool, varato nell'ottobre 2014, rafforza la prevedibilità e l'affidabilità della risposta alle catastrofi del meccanismo di protezione civile dell'UE, migliorando inoltre la pianificazione e il coordinamento delle operazioni di risposta.

Prevenzione degli incendi boschivi
La responsabilità principale della prevenzione e della risposta spetta al paese in cui si verifica la catastrofe. Il ruolo principale della Commissione è coordinare una risposta efficiente e rapida mediante l'attivazione del meccanismo di protezione civile dell'UE. La Commissione collabora inoltre con le autorità nazionali di protezione civile al fine di sostenere, integrare e coordinare i rispettivi sforzi a livello di prevenzione degli incendi boschivi, di preparazione agli stessi e di pianificazione della gestione del rischio, grazie:
  • al finanziamento dei paesi partecipanti mediante il finanziamento dei progetti relativi alla prevenzione e alla preparazione;
  • al dispiegamento, su richiesta, di esperti per valutare i rischi e fornire consulenza e sostegno alle autorità locali o nazionali;
  • all'organizzazione, da parte della Commissione di riunioni annuali con gli Stati membri per discutere del problema della stagione degli incendi boschivi in Europa e per individuare il modo migliore per assistere i paesi partecipanti nei loro sforzi di prevenzione e risposta.
  • Sulla base delle esperienze passate la Commissione elabora buone pratiche in materia di attività di prevenzione e preparazione.
Esempi di progetti
Nel gennaio 2017 è stato avviato un progetto biennale in materia di preparazione relativo agli incendi boschivi denominato “the Mediterranean Forest Fire Fighting Training Standardisation”. Il progetto è finanziato dalla Commissione europea con un contributo di 325 732 EUR. Uno dei partner è la Escola Nacional de Bombeiros portoghese. In passato il Portogallo ha partecipato ad altri progetti analoghi, come il sistema informativo meteorologico congiunto Spagna-Portogallo per le operazioni transfrontaliere relative agli incendi boschivi (SPITFIRE), avviato nel 2014. Finanziato dall'UE con quasi 500 000 EUR, il progetto mirava a migliorare lo scambio di informazioni sulla meteorologia e sui rischi di incendi boschivi nella zona di confine fra il Portogallo e la Spagna (cfr. http://ec.europa.eu/echo/funding-evaluations/financing-civil-protection-europe/selected-projects_en). 
La decisione 1313/2013/UE ha introdotto per la prima volta obblighi in capo agli Stati membri nell'ambito della prevenzione delle catastrofi, imponendo loro di svolgere valutazioni del rischio e di condividere una sintesi dei risultati nonché di effettuare e condividere la valutazione della propria capacità di gestione del rischio.
Per ulteriori informazioni

lunedì 21 agosto 2017

RASSEGNA STAMPA SULL'EUROPA

BRUXELLES - La Francia e il Belgio hanno tempo sino al prossimo primo gennaio 2018 per allineare i loro sistemi fiscali alle norme europee in…
ilnautilus.it

The Continent’s policymakers want to determine how companies and their users behave online.
politico.eu

A che punto siamo nel rapporto fra Europa e colossi di Internet
rivistastudio.com

Mi piacerebbe farci una bella chiacchierata con questi giovani.....

«Le sfide che abbiamo davanti hanno carattere trasversale, non conoscono limiti territoriali o confine, ed è per questo che le risposte devono assumere una dimensione sovranazionale. Dunque, sosteniamo con decisione la necessità…
larena.it

Un paio di anni fa è uscito un articolo sulla rivista accademica “Journal of European Public Policy” a cui è stata dedicata troppa poca attenzione da parte di…
ilfoglio.it

Consapevoli che la politica monetaria non può però essere la panacea, il suggerimento dell’American enterprise institute è quello di completare…
ilfoglio.it

Germany’s main political parties have no new ideas about the country’s role in Europe and don’t even debate reforms at home.
carnegieeurope.eu

On the streets of Europe, we meet teenage boys trained by IS. Their testimony reveals wide-ranging plans to turn children into killers.
bbc.co.uk

Sollecitata una verifica delllo stato dei lavori di bonifica e sicurezza del sito
ottopagine.it

L’energia elettrica costa alle piccole imprese italiane il 29% in più rispetto alla media europea. E’ l’allarme lanciato da Confartigianato che indica per il 3/o…
gazzettadiparma.it