Il Comitato Europeo delle Regioni (CdR) ha dato il via libera a un pacchetto di quattro progetti di parere in cui, a gran voce, si insiste su una "Politica di Coesione Economica, Sociale e Territoriale" moderna e in sintonia con le concrete esigenze degli enti regionali e locali.
L'obiettivo principale del "pacchetto" - adottato il 6 febbraio scorso dai membri della Commissione Politica di Coesione Territoriale e Bilancio dell'UE (COTER) - è, in particolare, quello di incidere sull'attuale Proposta di Bilancio a Lungo Termine (QFP) dell'UE per il periodo 2028-34: "attraverso un reale coinvolgimento delle regioni e dei comuni nella modernizzazione e semplificazione dell'attuale Politica di Coesione Economica, Sociale e Territoriale". Tra le altre richieste, i membri locali e regionali hanno insistito sulla possibilità di respingere i programmi nazionali e regionali (PON, POR, etc..) nel caso di mancato o inadeguato coinvolgimento delle regioni e dei comuni.




