giovedì 5 febbraio 2026

Traffico internet in Europa: 347 milioni di euro per la sicurezza dei cavi sottomarini

 

La Commissione intende aumentare la sicurezza dei cavi sottomarini con 347 milioni di euro di investimenti e nuovi strumenti

I cavi dati sottomarini, che trasportano il 99% del traffico internet intercontinentale, sono essenziali per la vita moderna e l'economia europea. Poiché l'UE si trova ad affrontare rischi crescenti per queste infrastrutture critiche, la Commissione europea sta intensificando gli sforzi per rafforzarne la sicurezza e la resilienza. 

lunedì 2 febbraio 2026

Conoscere i bandi sugli appalti pubblici avviati nei paesi dell'UE

Si tratta di circa 815 miliardi di euro in appalti pubblici di servizi, forniture e opere, pubblicati ogni anno dalle amministrazioni pubbliche dell'UE. Ogni giorno lavorativo nel supplemento della Gazzetta ufficiale dell'UE (GUUE) vengono pubblicati oltre 3000 tra bandi di gara, aggiudicazioni di contratti e altri annunci importanti per le nostre imprese!

giovedì 29 gennaio 2026

L'inquinamento chimico ed i suoi costi sociali: l'UE fa il punto della situazione in Europa

 La Commissione Europea fa il punto sull'obiettivo "Inquinamento zero" e sui costi sociali dell'"inquinamento chimico permanente: "non soltanto una priorità ambientale ma una questione di salute pubblica". 

La Commissione europea ha pubblicato la revisione di metà percorso del suo "Piano d'azione" denominato "Inquinamento Zero". Il documento fa il punto sulla stato di attuazione e conclude che, sebbene gran parte della legislazione prevista dal Piano d'Azione sia già in vigore da diverso tempo, gli Stati membri devono "agire rapidamente e con decisione" per raggiungere gli obiettivi di riduzione dell'inquinamento previsti entro il 2030. La Commissione ha, al contempo, pubblicato uno "Studio sui costi sociali dell'inquinamento da PFAS", le cosiddette "sostanze chimiche permanenti".

martedì 27 gennaio 2026

PROGRAMMA CULTURALE "EUROPA CREATIVA": il primo evento del 2026 tutto dedicato al Bando "Creative Innovation Lab"

 Il 2026 di #europacreativa inizia in Italia con il primo evento del Desk Europa Creativa dedicato al bando “Creative Innovation Lab” 2026. L’appuntamento è per il 5 febbraio dalle ore 15:30 alle ore 17:00, online o presso la Sala University Club dell’Università della Calabria.

Creative Innovation Lab è un invito a presentare progetti che lavora sulla competitività dell’industria culturale e creativa europea, creando nuovi spazi tra il settore #audiovisivo e quello culturale attraverso strumenti, soluzioni o modelli innovativi applicabili al settore audiovisivo e almeno ad uno dei seguenti settori culturali: #musica, #editoria, #musei.

Se avete una bella idea e intendete candidarla per ottenere un contributo, sappiate che deve concentrarsi su uno (o più) dei seguenti temi:

🦠 Mondi virtuali

🦠Strumenti di business innovativi (IA, big data, blockchain, mondi virtuali, NFT, ecc.)

🦠Pratiche più “green” per ridurre l’impatto sull’ambiente del settore audiovisivo e di altri settori culturali.


Ecco il Programma dell'evento:
Marzia Santone e Andrea Coluccia, Project Officer del Desk, presenteranno il bando. A seguire, il progetto “REMICAAT – Remakes and Exploitation of Multilingual Intellectual-Property for Cross-media AI-supported Adaptation Tool”, cofinanziato dal bando CILab 2025, insieme a Emanuele Galloni della società di produzione Connemaris.Interverranno Fabio Bruno, Prorettore per la Ricerca di @unical_official e Anton Giulio Grande, presidente della @calabria_filmcommission



lunedì 26 gennaio 2026

Erasmus+: ecco il sostegno ai progetti di partenariati presentati dalle organizzazioni europee del settore

L'obiettivo principale del sostegno finanziario è quello di consentire alle organizzazioni attive nel settore dell'istruzione di migliorare la qualità e la pertinenza delle loro attività, sviluppando e rafforzando al contempo reti di partner in grado di aumentare la loro capacità di operare, congiuntamente, a livello transnazionale.
Oltre a favorire il confronto di idee, lo scambio e lo sviluppo congiunto di buone prassi e  metodologie innovative, il sostegno finanziario europeo si concentra, in particolare, su progetti caratterizzati da una forte dimensione multi-disciplinare  e incentrati sulla condivisione dei risultati, non solo a livello locale e regionale ma anche, e soprattutto, a livello nazionale e transnazionale.

mercoledì 21 gennaio 2026

Importante evento online sul ruolo dei cittadini nella Politica Europea di Coesione

L'11 febbraio prossimo, dalle 10:00 alle 11:30, la Commissione Europea organizza un importante webinar sulla partecipazione dei cittadini nel quadro della Politica Europea di Coesione. 

Ecco perchè e come partecipare.

Si parla tanto dei mitici "finanziamenti europei" gestiti dalle nostre regioni e dai comuni ma, purtroppo, noi cittadini e cittadine troppo spesso non riusciamo a comprendere come, dove e in che modo questi "finanziamenti" abbiano contribuito o possano contribuire concretamente al miglioramento delle infrastrutture e delle condizioni di vita e di lavoro nei nostri territori. Questa è un'iniziativa importante per riflettere e scoprire il ruolo fondamentale che noi possiamo avere nella definizione e attuazione nei nostri territori della Politica di Coesione; quella fondamentale politica dell'UE che, assorbendo una buona parte del suo bilancio, ha tra i suoi obiettivi di creare opportunità di sviluppo economico e sociale e, soprattutto, di contribuire a ridurre le differenze tra territori più sviluppati e  quelli "in ritardo di sviluppo", agendo in particolare sulle Comunità e le realtà territoriali più fragili. 

Unisciti a noi e registrati qui all'evento! 

martedì 20 gennaio 2026

Ecco la nuova Strategia Anti-Razzista dell’UE

Negli ultimi cinque anni l'UE ha compiuto progressi nella lotta contro il razzismo, in particolare abbattendo le barriere create dalla discriminazione razziale e integrando gli sforzi antirazzisti in tutte le pertinenti politiche dell'UE. Ma i problemi persistono.

Un recente sondaggio dell'UE rivela che due cittadini su tre vedono ancora la discriminazione razziale come un problema diffuso nei loro paesi.