martedì 21 luglio 2026

Piano d'azione europeo per l'elettrificazione e revisione dell'ETS*

 Oggi la Commissione europea ha presentato due dossier: il Piano d'azione  per l'elettrificazione e la revisione dell'ETS. Nonostante gli sforzi della  Vice Presidente Esecutiva della Commissione, Teresa Ribera, restano un po'  di

La Commissione Europea, soprattutto al fine di sostenere l'industria e la transizione energetica "pulita",  ha presentato un "Piano d'Azione per l'elettrificazione" che farebbe dell'Europa il "primo continente con un sistema elettrico e un mercato del carbonio più forte".

L'iniziativa della Commissione si fonda sul fatto che "la dipendenza dell'Europa dai combustibili fossili importati l'ha ripetutamente esposta a shock geopolitici. Questi hanno fatto salire i prezzi dell'energia sia per le famiglie che per le imprese e hanno ridotto la nostra competitività. Mentre il 70 % dell'energia elettrica dell'UE è ora generato da fonti di energia pulita autoctone, il tasso di elettrificazione della domanda di energia si è fermato al 23 % nell'ultimo decennio." 

Da qui l'obiettivo comune rivolto ad "accelerare l'elettrificazione dei settori che consumano energia, in particolare l'industria, i trasporti e l'edilizia".

 

X SAPERNE D+

Vai al parere del WWF 

* ETS? Direttiva 2003/87/CE che istituisce un sistema di scambio per le quote di emissioni dei gas a effetto serra nell’Unione europea

lunedì 13 luglio 2026

IA E SICUREZZA INFORMATICA: ECCO IL PUNTO DELLA SITUAZIONE A LIVELLO UE

 Si tratta delle recenti osservazioni svolte dalla Vice-Presidentessa della Commissione Europea Virkkunen in merito al Piano d'Azione europeo in materia di sicurezza informatica e intelligenza artificiale...

 X SAPERNE D +

sabato 11 luglio 2026

Mi rivolgo soprattutto ai giovani e...Perdonate l'Ignoranza!!

 

Ma... Mi sapete spiegare cosa significa?

"Meta ha violato la legge sui servizi digitali a causa del design di Instagram e Facebook che crea dipendenza. L'indagine si concentra su funzionalità come scorrimento infinito, autoplay, notifiche push ed i sistemi di raccomandazione altamente personalizzati delle piattaforme (infinite scroll, autoplay, push notifications, and the platforms' highly personalised recommender systems)"...

Cioè?

E si parla anche di "rischi per la salue mentale"...

 

 (Trovate qui il comunicato stampa in inglese traducibile in tutte le lingue)

mercoledì 10 giugno 2026

Isole: ecco la nuova strategia europea...


La Commissione Europea sta lavorando sulle "Strategie dell'UE per le Isole e per le Comunità Costiere". Raffaele Fitto, Commissario europeo per la coesione e le riforme, insieme a Costas Kadis, Commissario per la "pesca e gli oceani", ne hanno illustrato i dettagli durante una conferenza stampa organizzata subito dopo la riunione del Collegio dei Commissari. 
Ecco alcuni elementi delle strategie:

venerdì 5 giugno 2026

Fondi europei alle regioni..."Ma dove sono finiti tutti quei soldi"?

Recentemente mi è capitato di leggere, su vari "social" e quotidiani, diversi e interessanti post  in merito alla situazione in Italia circa l'uso dei - fondamentali - fondi europei nel quadro della Politica europea di Coesione Economica, Sociale e Territoriale: l'ambito di intervento dell'UE che, assorbendo una bella fetta del suo bilancio (a cui contribuiamo anche noi cittadini e cittadine) dovrebbe essere rivolto ad eliminare le differenze che ancora esistono in Europa tra aree più ricche e più povere; tra regioni più sviluppate e quelle cosiddette in ritardo di sviluppo
Al riguardo, considerata la situazione attuale ed i dati a disposizione, non riesco a trattenermi dal pubblicare la mia spassionata opinione!

Si tratta di un ambito in cui faccio il "lavoro sporco" (quello che viene svolto direttamente nei territori e non da dietro una scrivania) da oltre 30 anni (cioè dal periodo 1994-99) e, onestamente, posso dire di essere un tantino stufo di come si "trascinano le cose", sin dalla prima programmazione e, soprattutto, in talune regioni italiane tradizionalmente "in ritardo". Oltre alle classiche "carenze" nella spesa dei fondi, si tratta anche dei - ben noti ai tecnici - problemucci in relazione ai risultati ed all'impatto concreto nei territori. 

Tutti elementi percepiti quotidianamente da noi cittadini e cittadine che, guardandoci intorno, ci poniamo la fatidica domanda: "...ma dove sono finiti tutti quei soldi?".

Come solitamente accade quando si avvicina il termine del periodo di programmazione (e inizia l'affanno per il mitico "N+..."*), ecco il momento delle analisi, delle complesse elaborazioni tecniche - condite con preziosi suggerimenti finanziariostrutturalprogrammatici – ed ecco i classici, imperdibili, forum tra noi “addetti ai lavori” che - perdonate la franchezza - ce la cantiamo e ce la suoniamo.

Tirate le somme e per farla breve, mi preme evidenziare il fatto che sia le istituzioni e gli enti nazionali, regionali e locali coinvolti, che tutti - proprio tutti - noi che a vario titolo operiamo nel settore: siamo di fronte ad un'EMERGENZA gravissima. 

Incrociando questa triste situazione con ciò che ci attende nel prossimo futuro, emerge solo un dato che non riesco a riassumere con un termine tecnico ma - perdonate la volgare sincerità - unicamente con un semplice emoticon: siamo nella 💩

In estrema sintesi: siamo tutti/e ugualmente responsabili per le gravissime conseguenze che deriveranno sia dalla mancanza di una serena e condivisa valutazione della situazione, che di un seria, concreta e aperta azione di coordinamento.

Ciò nonostante, infine e comunque, nell'immaginario collettivo: la colpa è dell'UE!


Qui è possibile verificare la situazione in merito ai fondi spesi sinora nella tua Regione.


*La regola "N+2" o “N+3” stabilisce che i fondi assegnati alle nostre regioni che non vengono certificati alla Commissione Europea entro due o tre anni dalla fine del ciclo di programmazione sono soggetti a disimpegno automatico, ovvero tornano al bilancio dell'UE...In brutale sintesi: Persi!

 

#fondiUE, #politicadicoesione, #cohesionpolicy, #programmazioneUE, #CapacitaAmministrativa