sabato 12 settembre 2026

Nuove norme dell'UE per aiutare gli enti regionali e locali ad affrontare la crisi abitativa

 Il 9 septembre scorso la Commissione Europea ha presentato una Proposta di Regolamento sull'edilizia abitativa a prezzi accessibili. L'obiettivo è quello di sostenere gli Stati membri e le autorità regionali e locali nell'affrontare la questione dell'accessibilità e della disponibilità di alloggi soprattutto nelle zone maggiormente sollecitate.

La mancanza di alloggi a prezzi accessibili è diventata una delle preoccupazioni più urgenti per gli europei. Secondo l'ultimo sondaggio di Eurobarometro: oltre il 50% degli abitanti delle città considera l'alloggio un problema immediato e urgente nel luogo in cui vivono. La proposta di Regolamento intende contribuire ad affrontare queste preoccupazioni, fondate principalmente sui seguenti aspetti:

venerdì 11 settembre 2026

Interessante opportunità artistica!

Sino al 30 settembre 2026 sono aperte le candidature per esporre la vostre opere d'arte nella XII Conferenza della piattaforma per una transizione giusta .

La Conferenza, dedicata a: "Regioni competitive e comunità resilienti" si svolgerà l'1 e 2 dicembre 2026 a Bruxelles (e online) e inizierà con una mostra artistica particolarmente accattivante.

"SOTEU" 2026...IN SARDEGNA...

Il SOTEU (acronimo di State of the European Union) è il discorso annuale con cui chi presiede la Commissione Europea fa il punto sulla situazione dell'Unione e annuncia le priorità politiche per l'anno a venire. 

In Sardegna ...

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Il 16 settembre 2026 a Nuoro - Spazio Next Coworking, Viale del Lavoro, 12 - Ore 8:45.

PROGRAMMA

08:45 - Accoglienza e Registrazione
09.00 - Visione pubblica del Discorso sullo stato dell’Unione
10.30 - Saluti istituzionali
Emiliano Fenu - Sindaco di Nuoro
Mariangela Crabolu - Assessora alla Programmazione Europea
10.40 - Il Quadro Politico Europeo
Pier Virgilio Dastoli - Presidente del Movimento Europeo Italia.
Focus: Analisi politica del discorso, riforme istituzionali necessarie, sfide
geopolitiche e linee di finanziamento pluriennali dell'Unione.
Sergio Diana - Team Europe Direct della Commissione europea.
Focus: Come le macro-priorità europee si trasformano in strumenti pratici,
programmi operativi e opportunità tecniche per l'Italia e le regioni.
11.00 - Europa e aree interne
Speciale "Sardegna chiama Europa"
Tavola rotonda e dibattito aperto con la partecipazione di decisori politici,
consiglieri EULC, partner scientifico-culturali e rappresentanti dei media.
Focus: Innovazione, cultura, aree interne, formazione e ricadute pratiche dello
sviluppo europeo nella Sardegna centrale.
Interviene Gianluca Cadeddu - Centro Regionale di Programmazione (CRP).
Spazio aperto alle domande del pubblico in sala.
Conduce: Mariantonietta Piga (Giornalista di Telesardegna).
12.30 - Chiusura dei lavori

 
Cos'è cambiato? 

sabato 25 luglio 2026

Abusi sessuali sui minori online: sviluppi positivi nella disciplina europea

Ci rendiamo conto che occorre del fegato per leggere certe cose ma il nostro impegno informativo ci impone purtroppo di trattare anche argomenti come questo. Il nostro obiettivo è anche quello di sostenere l'esigenza urgente di una legislazione europea maggiormente vincolante anche per gli stati membri su una serie di schifosi reati che, nonostante di prevalente pertinenza nazionale, avvengono anche online e, quindi, non hanno confini.

Con le recenti modifiche i "fornitori di servizi online possono ora continuare a rilevare e segnalare volontariamente abusi sessuali su minori sui loro servizi fino al 3 aprile 2028. Tale segnalazione è essenziale per il salvataggio delle vittime minorenni poiché spesso è l'unico modo per scoprire gli abusi. La deroga provvisoria sostiene inoltre la rimozione del materiale pedopornografico dalla circolazione, che riduce la vittimizzazione secondaria che continua a perseguitare i sopravvissuti agli abusi sessuali sui minori per anni, a volte decenni dopo la fine dell'abuso fisico."

Si tratta di uno sviluppo positivo che ripristina la certezza del diritto dopo la scadenza della precedente deroga provvisoria il 3 aprile di quest'anno. I fornitori di servizi online possono ora continuare a rilevare e segnalare volontariamente abusi sessuali su minori sui loro servizi fino al 3 aprile 2028. Tale segnalazione è essenziale per il salvataggio delle vittime minorenni poiché spesso è l'unico modo per scoprire gli abusi. La deroga provvisoria sostiene inoltre la rimozione del materiale pedopornografico dalla circolazione, che riduce la vittimizzazione secondaria che continua a perseguitare i sopravvissuti agli abusi sessuali sui minori per anni, a volte decenni dopo la fine dell'abuso fisico.

Le recenti tendenze allarmanti relative agli abusi sessuali sui minori rendono questa decisione particolarmente tempestiva. Il numero di segnalazioni di nuovi materiali è aumentato di oltre 200 volte negli ultimi 3 anni, a causa dell'uso improprio dell'intelligenza artificiale. Parallelamente, c'è stato un aumento di dodici volte nella segnalazione dell'adescamento online. Il ripristino di questo quadro rafforza la nostra capacità di identificare gli abusi, sostenere le vittime e fermare i trasgressori.

Questo quadro può fornire una soluzione ponte solo fino a quando non sarà raggiunto un accordo sulla legislazione a lungo termine che stabilisce norme per prevenire e combattere gli abusi sessuali sui minori.

La Commissione continuerà a sostenere gli sforzi dei co-legislatori per giungere a una rapida conclusione dei negoziati sulle norme a lungo termine e per istituire un sistema permanente efficace per proteggere i minori, sostenere il salvataggio dei minori vittime, consentire l'identificazione dei responsabili e ridurre la vittimizzazione secondaria.

Contesto

Il regolamento provvisorio prevede una deroga a talune disposizioni della direttiva relativa alla vita privata e alle comunicazioni elettroniche ai fini della lotta contro l'abuso sessuale su minori online.

In seguito alla scadenza del regolamento provvisorio il 3 aprile 2026, il Consiglio ha adottato una posizione per ripristinare la deroga temporanea. Il Parlamento europeo ha successivamente adottato emendamenti che escludono dall'ambito di applicazione le comunicazioni interpersonali che applicano la cifratura da punto a punto. La Commissione ha espresso un parere positivo sull'atto modificato. In seguito all'approvazione odierna del Consiglio, sono state ripristinate le norme che prevedono la deroga temporanea.

Ciò consentirà ai fornitori di determinati servizi di comunicazione interpersonale indipendenti dal numero di continuare a rilevare e segnalare volontariamente abusi sessuali su minori sui loro servizi e a rimuovere materiale pedopornografico da essi.

Nel maggio 2022 la Commissione ha proposto un quadro legislativo a lungo termine per contrastare gli abusi sessuali sui minori: un regolamento che stabilisce norme per prevenire e combattere gli abusi sessuali sui minori. Sono attualmente in corso negoziati con i co-legislatori su tale proposta.


Per maggiori informazioni

Vai al Comunicato Stampa

Vai alla posizione del Parlamento Europeo

Regolamento provvisorio

Direttiva relativa alla vita privata e alle comunicazioni elettroniche

Proposta di regolamento della Commissione che stabilisce norme per prevenire e combattere l'abuso sessuale su minori

giovedì 23 luglio 2026

Pilastro europeo dei diritti sociali: ecco gli ambiti che oggi richiedono maggior attenzione...


Ieri la Commissione europea ha adottato una nuova Comunicazione sul "Pilastro europeo dei diritti sociali", lo scudo sociale e la bussola dell'UE che, in un periodo alquanto "complesso" come quello che stiamo attualmente vivendo, necessita ovviamente di qualche aggiustamento.  La Comunicazione, nel valutare i progressi compiuti sino ad ora, individua diverse priorità concrete alla base di prossime ulteriori azioni e ridisegna la strada per anticipare e gestire i cambiamenti strutturali, in modo da cogliere le opportunità delle trasformazioni in corso e garantire che il modello sociale europeo continui a garantire equità e prosperità.

In particolare: il documento mette in evidenza tre settori che richiederebbero un'attenzione urgente e supplementare: 
- sfruttare l'intelligenza artificiale (IA) per il futuro del lavoro e della prosperità condivisa;
- ridurre le disuguaglianze e ampliare l'equità e le pari opportunità.

- affrontare la questione dell'accessibilità economica e del costo della vita;


Vai al Comunicato Stampa
Vai al testo della Comunicazione 


martedì 21 luglio 2026

Piano d'azione europeo per l'elettrificazione e revisione dell'ETS*

 Oggi la Commissione europea ha presentato due dossier: il Piano d'azione  per l'elettrificazione e la revisione dell'ETS. Nonostante gli sforzi della  Vice Presidente Esecutiva della Commissione, Teresa Ribera, restano un po'  di

La Commissione Europea, soprattutto al fine di sostenere l'industria e la transizione energetica "pulita",  ha presentato un "Piano d'Azione per l'elettrificazione" che farebbe dell'Europa il "primo continente con un sistema elettrico e un mercato del carbonio più forte".

L'iniziativa della Commissione si fonda sul fatto che "la dipendenza dell'Europa dai combustibili fossili importati l'ha ripetutamente esposta a shock geopolitici. Questi hanno fatto salire i prezzi dell'energia sia per le famiglie che per le imprese e hanno ridotto la nostra competitività. Mentre il 70 % dell'energia elettrica dell'UE è ora generato da fonti di energia pulita autoctone, il tasso di elettrificazione della domanda di energia si è fermato al 23 % nell'ultimo decennio." 

Da qui l'obiettivo comune rivolto ad "accelerare l'elettrificazione dei settori che consumano energia, in particolare l'industria, i trasporti e l'edilizia".

 

X SAPERNE D+

Vai al parere del WWF 

* ETS? Direttiva 2003/87/CE che istituisce un sistema di scambio per le quote di emissioni dei gas a effetto serra nell’Unione europea