martedì 17 gennaio 2012

Martin Schulz eletto Presidente del Parlamento europeo

Martin Schulz, noto per lo scambio di battute con l’allora presidente del consiglio Silvio Berlusconi che lo definì "adatto al ruolo di kapò in un campo nazista", è il nuovo Presidente del Parlamento Europeo.
E' stato eletto con 387 voti in favore su 670. L'eurodeputato 56enne tedesco guiderà il Parlamento per i prossimi due anni e mezzo, fino all'inizio della prossima legislatura a luglio 2014.

"Quest'Assemblea difende gli interessi dei cittadini"
Durante un breve discorso alla Plenaria subito dopo la sua elezione, Schulz ha dichiarato: "Dobbiamo renderci conto che la gente in Europa si interessa poco ai dibattiti istituzionali: li preoccupa molto di più il futuro dei loro figli, il lavoro, la pensione (...). Lo so che i colleghi di questa Assemblea si considerano difensori degli interessi dei cittadini". Il neo eletto Presidente ha messo in guardia i colleghi dicendo che "per la prima volta dalla sua fondazione il fallimento dell'Unione europea non è più un'ipotesi irrealistica". "I nostri interessi non possono più essere separati da quelli dei nostri vicini, con la consapevolezza che l'Unione europea non è un gioco a somma zero, in cui debbono esserci necessariamente perdenti e vincitori. È vero il contrario: o siamo tutti perdenti o siamo tutti vincitori. La regola di base è pertanto il metodo comunitario, che non è un concetto tecnico, bensì l'anima stessa dell'Unione europea", ha aggiunto.  Durante gli ultimi due anni, i vertici dei capi di Stato e governo hanno fatto sì che sia escluso " in larga misura dal processo decisionale l'unico organo direttamente eletto della Comunità, cioè il Parlamento europeo", svilito a livello di mero esecutore di "accordi governativi adottati a porte chiuse a Bruxelles: Il Parlamento non intende restare con le mani in mano di fronte a una simile situazione", ha affermato Schulz, che ha poi aggiunto: "L'accordo intergovernativo sulla nuova Unione fiscale sarà il primo test". "Chi viola i valori della nostra Carta dei diritti fondamentali deve aspettarsi la nostra opposizione. È un compito in cui siamo tutti impegnati come Parlamento", ha detto Schulz che ha anche annunciato la presenza del Primo Ministro ungherese Viktor Orban domani in plenaria per discutere le controverse norme costituzionali recentemente entrate in vigore nel suo paese.

Risultati completi dell'elezione del Presidente del PE
Secondo il Regolamento interno del PE, il Presidente è eletto con la maggioranza assoluta dei voti espressi, quindi il 50% più un voto. Le schede bianche o nulle non sono calcolate ai fini della maggioranza richiesta.
Il risultato del primo turno di votazioni è il seguente:
Voti espressi: 699
Schede bianche o nulle: 29
Voti validi espressi: 670
Maggioranza assoluta richiesta: 336
Voti per i tre candidati:
Martin Schulz (S&D, DE) 387: Schulz è eletto Presidente del PE
Nirj Deva (ECR, UK): 142
Diana Wallis (ALDE, UK): 141

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