mercoledì 11 febbraio 2026

Bilancio, fondi Europei e coinvolgimento concreto delle Regioni e dei Comuni

 

Il Comitato Europeo delle Regioni (CdR) ha dato il via libera a un pacchetto di quattro progetti di parere in cui, a gran voce, si insiste su una "Politica di Coesione Economica, Sociale e Territoriale" moderna e in sintonia con le concrete esigenze degli enti regionali e locali.

L'obiettivo principale del "pacchetto" - adottato il 6 febbraio scorso dai membri della Commissione Politica di Coesione Territoriale e Bilancio dell'UE (COTER) - è, in particolare, quello di incidere sull'attuale Proposta di Bilancio a Lungo Termine (QFP) dell'UE per il periodo 2028-34: "attraverso un reale coinvolgimento delle regioni e dei comuni nella modernizzazione e semplificazione dell'attuale Politica di Coesione Economica, Sociale e Territoriale". Tra le altre richieste, i membri locali e regionali hanno insistito sulla possibilità di respingere i programmi nazionali e regionali (PON, POR, etc..) nel caso di mancato o inadeguato coinvolgimento delle regioni e dei comuni.


I membri della commissione COTER sostengono la necessità di rinnovare la Politica di Coesione ma si oppongono fermamente alle attuali proposte di tagli di bilancio e al tentativo di escludere regioni e comuni dal processo decisionale a favore dei governi nazionali. I quattro progetti di parere affrontano diversi aspetti della proposta della Commissione europea sul prossimo bilancio a lungo termine dell'UE e, in particolare, la creazione di un grande fondo unico - per gli interventi in materia di coesione, agricoltura, pesca e altre politiche - che verrebbe gestito attraverso "Piani Unici di Partenariato" nazionali e regionali (single National and Regional Partnership Plans  - NRPPs) . 
  • coinvolgimento degli enti subnazionali;
  • principio del partenariato;
  • governance multilivello 

La Proposta di "clausola di sussidiarietà"

In sintesi, la reazione dei membri locali e regionali sottolinea la necessità di salvaguardare l'applicazione concreta dei principi alla base del buon funzionamento e dell'impatto della Politica di Coesione, con particolare riferimento ad un approccio concreto e a lungo termine su:

In tale quadro è stata richiesta l'introduzione di una "clausola di sussidiarietà" che autorizzi le regioni a chiedere alla Commissione europea di respingere i piani quando sono "eccessivamente nazionalizzati". L'applicazione della clausola verrebbe favorita da un sistema di "controlli regionali", accompagnato da un "manuale d'uso" sulla valutazione della governance multilivello, utile per sensibilizzare e guidare efficacemente gli Stati membri nel coinvolgimento concreto delle autorità subnazionali e, in particolare, nel contesto dei PNRR. 

Al riguardo, adottando il pacchetto di progetti di parere - previsto nella sessione plenaria di maggio - i membri della Commissione COTER, si oppongono all'idea che il PNR debba diventare una sorta di "pentolone di quattrini" a disposizione degli Stati membri, e propongono di fare riferimento a fondi europei (come il Fondo europeo di sviluppo regionale e il Fondo di Coesionedotati di risorse specifiche, chiaramente definite e assegnate


Garantire un uso trasparente delle risorse

Per migliorare la trasparenza e la responsabilità, i leader locali e regionali hanno anche chiesto una semplificazione degli indicatori attualmente utilizzati per monitorare l'efficienza della spesa dell'UE. L'impegno di semplificazione verrebbe accompagnato da solide garanzie circa il costante adeguamento e  miglioramento della Politica di coesione territoriale che, in ogni caso, dovrebbe restare una priorità fondamentale

Un altro aspetto di particolare interesse che caratterizza la Proposta di Parere in esame, concerne il riferimento costante ai risultati ed all'impatto concreto degli interventi europei nel quadro della Politica di Coesione (al riguardo suggeriamo le pertinenti relazioni della Corte di Conti Europea). In sintesi, il conseguimento dei traguardi e degli obiettivi previsti dai Programmi nazionali e regionali della Politica di Coesione, dovrebbe sostituire l'attuale sistema basato sul rimborso delle spese che, peraltro, può generare confusione tra le autorità di gestione e ulteriori complessità legate alla burocrazia ed ai controlli.  Al riguardo, i membri della commissione COTER hanno esortato la Commissione Europea a concentrarsi maggiormente sulla formazione e assistenza tecnica ai funzionari pubblici che saranno tenuti ad attuare il nuovo quadro di riferimento dell'efficacia dell'attuazione. 

Infine, i leader locali e regionali hanno accolto con favore la proposta di proseguire il programma del meccanismo per collegare l'Europa (MCE) oltre il 2027 e hanno incoraggiato un coinvolgimento strutturato delle regioni e delle città nella governance, nel monitoraggio e nella valutazione dell'MCE. 

I membri della commissione COTER hanno anche accolto con favore il sostanziale aumento dei finanziamenti per la mobilità militare e la sua designazione come priorità specifica dell'MCE. Tuttavia, al riguardo hanno anche sottolineato che gli investimenti a duplice uso nella mobilità militare devono produrre benefici collaterali civili, in particolare per la connettività e la resilienza regionali, in piena complementarità con gli investimenti della Politica di Coesione. 

I quattro progetti di parere adottati sono i seguenti: 

  • Regolamento del Fondo PNR - correlatori Vasco Alves Cordeiro (PT/PSE), presidente della commissione COTER, ed Emil Boc (RO/PPE), sindaco di Cluj-Napoca. 
  • Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, compreso il regolamento relativo alla cooperazione territoriale europea e al Fondo di coesione - relatore: María Guardiola Martín (ES/PPE), presidente del governo regionale dell'Estremadura. 

Nel corso della riunione i membri della commissione COTER hanno nominato Ander Caballero Barturen (ES/Renew E.- segretario generale per l'Azione esterna e l'azione globale dei Paesi Baschi) Relatore sul parere "La futura strategia macroregionale atlantica dell'UE". 

Contatto: Matteo Miglietta

Tel. +32 470895382
matteo.miglietta@cor.europa.eu  

Video e foto dell'incontro