mercoledì 9 aprile 2014

SARDEGNA E ELEZIONI EUROPEE: BOTTA E RISPOSTA CON IL PARLAMENTO EUROPEO

Come sapete, a proposito delle elezioni europee in Sardegna ho mandato una letterina a Renzi e, per conoscenza, a Shulz, Presidente del PE. Ovviamente, da Renzi nessuna risposta! In Italia (e in Sardegna) e' prassi normale per lo Stato NON rispondere ai cittadini. Cio' NON avviene invece nei paesi civili e, infatti, benche' non richiesta mi e' giunta una mail dal Parlamento Europeo che vi riporto qui di seguito, insieme alla mia risposta:

A(2014)02964
MP/jc
Egregio Signore,
Il Presidente del Parlamento europeo ha ricevuto il Suo messaggio elettronico del 14 marzo 2014 riguardo alla situazione della Sardegna in vista delle elezioni europee. L'on. Martin Schulz ha incaricato la nostra Unità Richieste di informazioni dei cittadini di risponderLe.
Vorremmo ringraziarLa per la Sua attenzione al lavoro dell'Unione europea e delle sue Istituzioni, e informarLa che abbiamo preso conoscenza delle Sue osservazioni.
Il Parlamento europeo è un'istituzione politica e legislativa dell'Unione europea che agisce in conformità con i poteri assegnatigli dai trattati europei, e non è abilitato ad intervenire per risolvere situazioni che entrano nella sfera di competenza delle autorità nazionali degli Stati membri.
Infatti l'elezione del Parlamento europeo si svolge ancora, in larga misura, in base alle leggi e alle tradizioni nazionali, ciascuno Stato membro può costituire circoscrizioni elettorali per le elezioni al Parlamento europeo o prevedere altre suddivisioni elettorali con modalità diverse. Il sito del Parlamento europeo comporta la sezione "Elezioni 2014", nella quale potrà trovare una scheda per ciascuno degli Stati membri dell'Unione europea con le relative informazioni sulla legge elettorale, includendo una scheda per l´Italia.
Inoltre, è disponibile sul sito del PE un briefing riguardo all'affluenza alle urne nelle elezioni, nel quale vengono paragonati i dati relativi alle elezioni del PE e del Congresso degli Stati Uniti, nonché i risultati relativi alle elezioni nazionali e alle elezioni europee nei singoli Stati membri.
RingraziandoLa per l'interesse nei confronti del Parlamento europeo, ci è gradito porgerLe i nostri più distinti saluti.
Unità Richieste di informazioni dei cittadini

Ed ecco la mia risposta: 

Gentili Signore/i,
vi ringrazio per la cortese risposta e vi prego di ringraziare al riguardo il Presidente Schulz al quale, per conoscenza, ho inviato la nota da me indirizzata al Presidente Matteo Renzi.
So bene che l'Istituzione che il Sig. Schulz rappresenta non interviene per risolvere situazioni di competenza delle autorità nazionali. Mi preme tuttavia evidenziare che:
-  Il problema da me sottoposto alla vostra conoscenza
è comunque materia trattata dalla Carta Europea dei diritti fondamentali dell'UE, in particolare all'art.39, che vorrebbe garantire a tutti i cittadini e cittadine europee il diritto di voto e di eleggibilità alle elezioni del PE.
Inoltre, "la libera espressione dell’opinione del popolo sulla scelta del corpo legislativo" fa parte dei principi sanciti dalla CEDU (art.3).
Disposizioni e principi democratici di fatto inapplicati in Sardegna riguardo alle elezioni europee
.
- Quanto accade in Sardegna in merito alla legge elettorale italiana che governa la materia, e' suscettibile di gravi ripercussioni dal punto di vista dell'affluenza dei cittadini alle urne. Nell'Isola si sta infatti consolidando un movimento di opinione - di cui anche io stesso faccio parte - che, stante la situazione che vi ho illustrato, non si recherà a votare il
maggio prossimo.
Considerati anche i dati che voi stessi ponete a disposizione, da cui emerge un preoccupante livello di astensionismo, mi preme umilmente constatare che la massima Assemblea europea sottovaluta quanto da me espresso nella lettera al Sig. Renzi.
Per questi motivi, da cittadino europeo, non ho potuto fare a meno di rendervi partecipi, anche se solo per conoscenza, della grave situazione relativa alla mia Isola che, evidentemente, non può che contribuire ad aggravare la perdita sia di credibilita' dell'UE che dell'interesse verso la prossima tornata elettorale.
Nel ringraziarvi ancora porgo cordiali saluti.
Sergio Diana