Sembra tratto da una canzone del noto cantautore Tonino Carotone ma non lo è! Il 7 gennaio scorso, su iniziativa della Commissione europea e nel quadro della Presidenza Cipriota del Consiglio dell'UE (1º gennaio - 30 giugno 2026), tutti ministri dell'Agricoltura europei si sono incontrati in una riunione straordinaria, presieduta dal ministro cipriota dell'agricoltura Maria PanayiotouI. L'evento "Securing EU food security and sovereignty in an uncertain world" fa seguito all'imponente manifestazione del 18 dicembre 2025 che ha visto mobilitarsi a Bruxelles oltre 10.000 agricoltori da tutti i 27 Stati membri dell’UE.
Nell'incontro
straordinario i ministri europei riconoscono che "l'agricoltura è
fondamentale" sia per la "sovranità europea" che per la
"competitività europea", e fanno il punto sulle "sfide a
cui devono far fronte gli agricoltori e il settore agroalimentare". In
merito alle aspettative per il 2026 le discussioni dei ministri
si sono incentrate in particolare sulle "preoccupazioni" derivanti
dall'aumento della "volatilità" e dell'"incertezza" sui
mercati globali, oltre che sulla necessità di "preservare una forte
posizione concorrenziale degli agricoltori europei".
In tale
contesto i ministri, nel dichiararsi "consapevoli della propria
responsabilità" e riconoscendo "il senso di urgenza avvertito
nel settore", intendono impostare un quadro d'azione diretto a
"alleviare le pressioni e creare nuove opportunità". In
particolare:
1)
Garantire il finanziamento della Politica Agricola Comune (PAC) post-2027;
2) In materia di concimi: migliorare la disponibilità e l'accessibilità economica, rafforzare la produzione interna e ridurre le dipendenze
3) Competitività globale: opportunità, parità di condizioni e reciprocità
4) Ulteriori semplificazioni a vantaggio degli agricoltori.
2) In materia di concimi: migliorare la disponibilità e l'accessibilità economica, rafforzare la produzione interna e ridurre le dipendenze
3) Competitività globale: opportunità, parità di condizioni e reciprocità
4) Ulteriori semplificazioni a vantaggio degli agricoltori.
Posto che l'UE si dichiara, ove necessario, "pronta ad agire sia a breve che lungo termine", questa continuerà a difendere rigorosamente i propri interessi nel settore dell'agricoltura e della sicurezza alimentare e a "trasformare in realtà la visione per l'agricoltura e l'alimentazione".
Qui la posizione di COPA-COGECA, i principali sindacati europei in materia di agricoltura. Il Copa rappresenta oltre 23 milioni di agricoltori, mentre la Cogeca rappresenta gli interessi di 22.000 cooperative agricole.
