Si tratta di circa 815 miliardi di euro in appalti pubblici di servizi, forniture e opere, pubblicati ogni anno dalle amministrazioni pubbliche dell'UE. Ogni giorno lavorativo nel supplemento della Gazzetta ufficiale dell'UE (GUUE) vengono pubblicati oltre 3000 tra bandi di gara, aggiudicazioni di contratti e altri annunci importanti per le nostre imprese!
Come interviene l'UE in tale ambito?
Premesso che si tratta della
"competitività" e del buon funzionamento del Mercato Unico Europeo, i principi di
base si fondano anche su:
- trasparenza
- libera
concorrenza
- sana
gestione delle procedure
L'istituzione dell'UE che se ne occupa è
la Commissione Europea che,
tra l'altro, è dotata di una serie importante di competenze rivolte ad assicurare
la vitalità di un mercato europeo degli appalti che sia: competitivo,
aperto, ben regolamentato e, soprattutto, in grado di garantire l' uso corretto
e impattante dei fondi pubblici.
In tale ambito la Commissione Europea agisce
attraverso una specifica Direzione Generale (DG GROW) che si occupa di
"Mercato interno, industria e PMI" . Tale "DG"
gestisce l'elaborazione e l'attuazione delle direttive dell'UE in materia di appalti pubblici che
disciplinano tali appalti il cui valore supera determinate soglie stabilite
dalle direttive dell'UE.
Qui di seguito una tabella sintetica con
la sintesi del valore dell'appalto (soglia) e applicabile a seconda della
natura, del settore o del tipo di committente:
|
Tipo di
appalto |
Soglia
2024-2025 |
Soglia
2026-2027 |
|
Servizi e forniture per amministrazioni centrali |
143 000 euro |
140 000 euro |
|
Servizi e forniture per amministrazioni regionali o locali |
221 000 euro |
216 000 euro |
|
Servizi e forniture per imprese di servizi pubblici |
443 000 euro |
432 000 euro |
|
Opere pubbliche |
5 538 000 euro |
5 404 000 euro |
Lo strumento fondamentale per essere sempre aggiornati in materia è il Supplemento della Gazzetta ufficiale dell'Unione europea "serie S", disponibile gratuitamente in formato elettronico e accessibile sulla BANCA DATI TED.
Ted • tenders electronic daily
La cosiddetta "Serie S" della GUUE riguarda tutti gli appalti pubblici con un valore superiore ad una determinata soglia che, in base alla normativa in vigore, devono essere obbligatoriamente pubblicati sia nel supplemento della Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie S, Gazzetta ufficiale S o GU S), che nelle corrispondenti gazzette ufficiali di tutti i paesi membri dell'UE.
Pubblicano i loro avvisi su TED numerosi "committenti pubblici" inclusi enti nazionali, regionali, locali e internazionali, nonché altri organismi, imprese pubbliche e organizzazioni controllate o sovvenzionate da tali enti.
Cosa viene pubblicato nel supplemento della GUUE?
1. avvisi di gara, che informano tutti i potenziali interessati sulla procedura prescelta e sulle sue modalità di esecuzione
2. avvisi di aggiudicazione, che annunciano l'esito delle procedure, indicando i fornitori che, infine, firmeranno il contratto d'appalto con il committente pubblico.
In particolare:
- appalti pubblici generali per opere, forniture e servizi (direttiva 2014/24/UE)
- appalti degli enti erogatori di acqua e di energia e degli enti che forniscono servizi di trasporto e servizi postali (direttiva 2014/25/UE)
- concessioni (direttiva 2014/23/UE)
- appalti nei settori della difesa e della sicurezza (direttiva 2009/81/CE)
- servizi pubblici di trasporto passeggeri su strada e per ferrovia (regolamento (CE) n. 1370/2007)
- appalti dei membri extra UE dello Spazio economico europeo (Norvegia, Islanda e Liechtenstein) (decisione 94/1/CE, CECA) e della Svizzera (decisione 2002/309/CE, Euratom)
- appalti dei paesi candidati all'adesione all'UE
- appalti delle istituzioni dell'UE (regolamento (UE, Euratom) 2024/2509) e della Banca centrale europea (BCE) (decisione (UE) 2016/245)
- progetti finanziati dalla Banca europea per gli investimenti (BEI) e dalla Banca di sviluppo del Consiglio d'Europa (CEB)
- registrazioni di nuove imprese riguardanti le società europee (regolamento (CE) n. 2157/2001), le società cooperative europee (regolamento (CE) n. 1435/2003) e i gruppi europei d'interesse economico (regolamento (CEE) n. 2137/85)
- altre normative si avvalgono di avvisi e bandi di gara per monitorare la propria messa in atto, tra cui la direttiva sui veicoli puliti (direttiva 2009/33/CE), il regolamento sulle sovvenzioni estere (regolamento (UE) 2022/2560), lo strumento per gli appalti internazionali (regolamento (UE) 2022/1031) e la direttiva sull'efficienza energetica (direttiva (UE) 2023/1791).
NB: Tra gli altri tipi di avvisi o bandi figurano gli avvisi di programmazione, i preavvisi di aggiudicazione diretta, i concorsi di progettazione e le modifiche contrattuali, nonché le eventuali modifiche apportate a avvisi o bandi pubblicati.
Oltre ad avere la possibilità di visualizzare le gare d'appalto in corso, la banca dati TED consente anche di accedere agli archivi della serie S in tutte le lingue dell'UE. Una pratica interfaccia di ricerca consente anche di selezionare o inserire più criteri di ricerca, tra cui dati geografici, tipo di documento, natura dell'appalto, parole chiave etc...
*Informazioni
più dettagliate sulle soglie sono disponibili nella pagina web della DG GROW.
