venerdì 3 maggio 2019

EuYou su Radio Brada per #stavoltavoto

Se volete ascoltarci, siamo online su Radio Brada per presentare una serie di trasmissioni nel quadro della campagna del Parlamento Europeo STAVOLTAVOTO.....

If you want to listen to us, we are online on Radio Brada to present a series of radio broadcasts within the framework of the European Parliament's campaign #thistimeimvoting....

La web-radio RADIO BRADA diventa un veicolo di informazione, sensibilizzazione e animazione dei cittadini e delle cittadine in vista delle imminenti elezioni del Parlamento Europeo che si terranno il prossimo 26 maggio. 

L'idea è rivolta anche, ed in modo particolare, ai giovani tra i 18 ed i 25 anni.

Verranno realizzati una serie di programmi radio:
- L'Europa sei Tu! A cura di EuYou-L'Europa che vogliamo. Dal Blog alla Radio, passando per i social network, un sentiero guidato che partendo dall'Unione Europea (la sua storia, le sue istituzioni, le politiche ed i programmi ma anche gli stereotipi e gli ostacoli) arriva sino al quartiere degradato ed al più piccolo villaggio in via di spopolamento, stimolando un dibattito sull'Europa del futuro, l'Europa che vogliamo!
- Rockin' Europe "Quest’idea di Europa ha bisogno di canzoni, e di grandi bandiere blu da sventolare. Per prevalere su questi tempi difficili, l’Europa è un pensiero che deve diventare sentimento" (Bono - U2) - Il Programma, a cura di Davide Catinari - musicista e produttore musicale - ripercorre la storia dell'Europa moderna attraverso la musica rock!
- L'Europa in "Piazzetta" Trasmissione curata da un gruppo di giovani di 22-25 anni che, nel corso di  trasmissioni di musica e dibattito sull'Europa, coinvolgeranno in diretta i giovani che si radunano abitualmente in alcune piazze (le "piazzette") di Città o Paesi. I/le giovani speaker, assistiti/e da un noto DJ, animeranno in Studio, anche con la loro musica, il dibattitto in "piazzetta" sull'Europa, i giovani ed il loro futuro come europei/e.

Non mancate e, soprattutto, il 26 maggio prossimo..ANDIAMO A VOTARE!!!

martedì 30 aprile 2019

Dal 29 aprile al 5 maggio: ecco la Settimana Europea della Gioventù

 Il tema di quest'anno è: "Io e la democrazia". Organizzata ogni due anni, la settimana celebra e promuove le attività dedicate ai giovani attraverso eventi organizzati in tutti i paesi partecipanti al programma Erasmus+.

Dal 29 aprile al 5 maggio si svolge in tutta Europa la nona edizione della Settimana europea della gioventù. Il tema di quest'anno è "Io e la democrazia". Oltre alle attività organizzate nel corso della settimana in tutti i paesi partecipanti, gli eventi faro di Bruxelles del 29 e 30 aprile daranno modo a centinaia di giovani di far sentire la loro voce.

In vista delle prossime elezioni europee del 23-26 maggio i dibattiti della Settimana europea della gioventù di quest'anno verteranno su come i giovani possano essere attivi nelle loro comunità e influenzare le decisioni democratiche.
Il Commissario per l'Istruzione, la cultura, i giovani e lo sport Tibor Navracsics organizzerà il 30 aprile a Bruxelles un dialogo con i cittadini dedicato ai giovani e due grandi dibattiti che si terranno al Parlamento europeo e a cui parteciperanno oltre 800 giovani. Si parlerà della partecipazione democratica e dell'impatto del Corpo europeo di solidarietà sui giovani, sulle ONG e sulle comunità locali.
Dai risultati di un sondaggio Eurobarometro pubblicato ieri emerge che per oltre i due terzi dei giovani (67%) la protezione dell'ambiente e la lotta ai cambiamenti climatici dovrebbero essere la principale priorità dell'azione dell'UE nei prossimi dieci anni. Al secondo e al terzo posto troviamo il miglioramento dell'istruzione e della formazione, compresa la libera circolazione degli studenti, degli apprendisti e degli alunni (56%) e la lotta contro la povertà e le disuguaglianze economiche e sociali (56%). Il 72% dei giovani intervistati dichiara inoltre di essersi recato alle urne a livello locale, nazionale o europeo dopo aver acquisito il diritto di voto. Al sondaggio hanno partecipato circa 11 000 giovani che nel marzo 2019 avevano tra i 15 e i 30 anni. I partecipanti avranno l'opportunità di discutere questi e altri temi in occasione degli eventi della Settimana europea della gioventù.
Nella giornata di ieri sono stati presentati a Bruxelles i risultati del Premio Altiero Spinelli 2018 per azioni di sensibilizzazione. Questa edizione del premio si è concentrata in particolare sui giovani e premierà progetti che migliorano la loro consapevolezza critica dell'Unione europea e la loro motivazione a partecipare ai processi democratici che plasmeranno il futuro dell'Unione. Per il 2018 sono pervenute 79 candidature e i cinque progetti vincitori saranno premiati nel corso di una cerimonia a Bruxelles.

Contesto

La Settimana europea della gioventù, organizzata ogni due anni, celebra e promuove le attività dedicate ai giovani attraverso eventi organizzati in tutti i paesi partecipanti al programma Erasmus+. Oltre agli eventi faro di Bruxelles centinaia di attività e iniziative sono organizzate a livello locale. Alla precedente settimana europea della gioventù organizzata nel 2017 hanno partecipato 112 000 giovani in tutta Europa e in Macedonia del Nord, Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Serbia e Turchia.
Il Corpo europeo di solidarietà, uno dei principali temi dell'edizione di quest'anno, è stato presentato per la prima volta dal Presidente della Commissione Jean-Claude Juncker nel suo discorso sullo stato dell'Unione 2016 e offre ai giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni la possibilità di partecipare a una vasta serie di attività di solidarietà all'interno e all'esterno dell'UE. Dal suo avvio, il 7 dicembre 2016, quasi 125 000 giovani vi si sono iscritti e quasi 15 000 partecipanti hanno potuto iniziare la loro attività.
Il Premio Altiero Spinelli è un'iniziativa del Parlamento europeo che viene attuata dalla Commissione europea ed è stato assegnato per la prima volta nel 2017. Obiettivo del premio è dare visibilità alle migliori iniziative che accrescono la comprensione dell'Unione europea da parte dei cittadini e li motivano a partecipare ai processi democratici. 
Durante la settimana europea della gioventù 2019 la Commissione pubblicherà anche nuovi dati sulla diffusione della garanzia per i giovani e dell'iniziativa a favore dell'occupazione giovanile. La garanzia per i giovani è un'iniziativa faro dell'UE che promuove l'occupazione giovanile garantendo che tutti i giovani al di sotto dei 25 anni ricevano un'offerta qualitativamente valida di lavoro, proseguimento degli studi, apprendistato o tirocinio entro un periodo di quattro mesi dall'inizio della disoccupazione o dall'uscita dal sistema d'istruzione formale.

Per ulteriori informazioni

Eurobarometro: "How do we build a stronger, more united Europe?" – Le opinioni dei giovani

Europa Creativa: il Programma Europeo per la Cultura

Europa Creativa è il programma europeo di sostegno per i settori culturali e creativi per il periodo 2014-2020. Le associazioni culturali, gli artisti, le Case editrici, le Università, i Centri di Ricerca e tutti gli enti ed i soggetti che in Europa operano in campo culturale rappresentano un patrimonio  europeo estremamente importante per sostenere i valori e l'identità dei Popoli europei "Uniti nelle Diversità". Svolgono anche un ruolo di particolare importanza nella creazione di numerosi posti di lavoro, soprattutto in un momento in cui l'Europa si sforza di uscire dall'attuale crisi economica e di valori. Purtroppo, nonostante negli ultimi anni si siano registrati tassi di crescita superiori alla media soprattutto in vari Paesi dell'UE, questi settori devono ancora far fronte a numerose sfide e difficoltà. 

Europa Creativa, con un bilancio di 1.462 miliardi di euro per il periodo 2014-2020, interviene per:

  • Sostenere i settori culturali e creativi a cogliere le opportunità offerte dall’era digitale e dalla globalizzazione;
  • Permettere ai settori culturali e creativi di raggiungere il loro potenziale economico, contribuendo alla creazione di posti di lavoro e alla coesione sociale;
  • Facilitare l’accesso dei settori culturali e creativi europei a opportunità e mercati pubblici nuovi e internazionali.

Europa Creativa è così articolato:

  • un Sottoprogramma MEDIA, per sostenere le iniziative del settore audiovisivo, quali quelle che promuovono lo sviluppo, la distribuzione e l’accesso alle opere audiovisive;
  • un Sottoprogramma Cultura, per sostenere le iniziative dei settori culturali, quali quelle che promuovono la cooperazione transnazionale, i network, le piattaforme e le traduzioni letterarie;
  • una Sezione Transettoriale, articolata in due parti: lo Strumento di Garanzia per i Settori Culturali e Creativi, gestito dal Fondo Europeo per gli Investimenti al fine di facilitare l’accesso al credito per le piccole e medie imprese del settore; il sostegno a studi, analisi, raccolta dati e progetti sperimentali per promuovere la cooperazione politica transazionale.

Il Programma Europa Creativa è stato pensato dalla Commissione Europea per rispondere ai seguenti obiettivi:

Obiettivi generali
  • Proteggere, sviluppare e promuovere la diversità culturale e linguistica europea;
  • Rafforzare la competitività dei settori culturali e creativi europei, al fine di promuovere una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva.
Obiettivi specifici
  • Sostenere la capacità dei settori culturali e creativi europei di operare a livello transnazionale e internazionale;
  • Promuovere la circolazione internazionale delle opere culturali e creative e la mobilità transnazionale degli operatori;
  • Rafforzare in modo sostenibile la capacità finanziaria delle PMI e delle organizzazioni del settore culturale e creativo;
  • Sostenere la cooperazione politica transnazionale per favorire lo sviluppo di politiche, l’innovazione, la creatività, lo sviluppo del pubblico, nuovi modelli imprenditoriali e di gestione.

 

Il sostegno finanziario di Europa Creativa riguarda i seguenti ambiti:

Il programma sostiene anche iniziative come le Capitali Europee della Cultura, il Marchio del Patrimonio Europeo, le Giornate Europee del Patrimonio e i Premi dell'Unione Europea quali:
  • Premio dell'Unione Europea per il Patrimonio Culturale
  • Europa Nostra Awards 
  • Premio dell'Unione Europea per l'Architettura Contemporanea
  • Premio dell’Unione Europea per la Letteratura
  • European Border Breakers Awards
  • EU Prix MEDIA.

Per saperne di più su Europa Creativa:

mercoledì 17 aprile 2019

Al via la riforma del Diritto d'Autore in Europa

Copyright EU
© Pixabay

Il Consiglio dell'Unione europea ha dato il via libera alla nuova Direttiva che, riformando il sistema del diritto d'autore, consentirà di adattarlo all'attuale Era digitale e alle esigenze della Società contemporanea, dove i servizi di musica in streaming, le piattaforme video on demand, gli aggregatori di notizie e le piattaforme di contenuti caricati dagli utenti sono ormai le principali fonti di fruizione di opere creative e di articoli di stampa.

Questa nuova Direttiva, che dispone anche nuove norme volte ad agevolare l'accesso transfrontaliero ai contenuti televisivi e radiofonici online, è stata proposta dalla Commissione nel settembre 2016 e votata dal Parlamento europeo nel marzo 2019.  Dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'UE, gli Stati membri disporranno di 24 mesi per recepire la direttiva nel diritto nazionale.
Per ulteriori informazioni consultare il comunicato stampa e le domande e risposte.

Appalti pubblici: in vigore il sistema di fatturazione elettronica

 

Entro il 18 aprile le autorità pubbliche che si occupano di appalti pubblici nell'UE devono conformarsi alla norma europea sulla fatturazione elettronica ed essere di conseguenza attrezzate per ricevere ed elaborare le fatture elettroniche.

La nuova norma contribuirà a garantire il trattamento tempestivo e automatico delle fatture e dei pagamenti elettronici delle imprese, faciliterà la gestione dei contratti delle imprese presenti in tutti gli Stati membri e accrescerà l'attrattiva delle imprese che si occupano di appalti pubblici.

Basata sulla direttiva sulla fatturazione elettronica negli appalti pubblici, la norma sulla fatturazione elettronica fa parte della strategia per il mercato unico digitale e si pone come obiettivo quello di sbloccare le opportunità online negli appalti pubblici. La Commissione stima che solo tra il 2015 e il 2017, l'uso della fatturazione elettronica da parte delle imprese dell'UE ha consentito un risparmio di oltre 920 milioni di euro. Al fine di aiutare gli Stati membri nell'applicazione della nuova norma, la Commissione ha investito oltre 35 milioni in sovvenzioni concesse per sostenere l'adozione di soluzioni innovative in materia di fatturazione elettronica, come l'automazione end-to-end, la robotica e l'uso dell'IA, anche attraverso l'eInvoicing Building Block previsto dal meccanismo per collegare l'Europa (CEF). La norma si applicherà in primo luogo alle amministrazioni pubbliche a livello nazionale, mentre alle autorità regionali è concesso un anno in più per l'attuazione. La Commissione è pronta a continuare a sostenere gli Stati membri in questo processo.

Agli artisti la possibilità di lavorare in tutta l'UE!

La Commissione finanzia un progetto pilota che offre agli artisti la possibilità di lavorare in un altro paese dell'UE per un periodo compreso tra i 15 e gli 85 giorni. 

Si tratta del Progetto i-Portunus, finanziato dalla Commissione Europea con un milione di euro. Il progetto sosterrà la mobilità di circa 500 artisti, al fine di stabilire o consolidare collaborazioni e creare nuove opere. Nel quadro del progetto è stato lanciato il primo invito a presentare proposte che resterà aperto fino al 15 maggio alle ore 18:00. Si possono candidare tutti gli artisti europei residenti nei paesi che hanno aderito al programma Europa creativa della Commissione Europea. I settori culturali interessati sono: le arti dello spettacolo (recitazione, danza e discipline circensi); le arti visive. Il prossimo anno la Commissione investirà altri 1,5 milioni di euro in iniziative analoghe. L'obiettivo, inquadrato nella nuova Agenda Europea per la cultura, è quello di prepararsi al 2021, anno in cui la mobilità degli artisti e dei professionisti del settore della cultura dovrebbe diventare un'azione permanente nel quadro del programma Europa Creativa.

venerdì 12 aprile 2019

Aperte le candidature al programma di formazione per studenti di giornalismo

y4r_image_250
copyright EC

Si tratta del Programma Youth4Regions. Il premio consiste in un viaggio a Bruxelles per svolgere un "reportage" sulla "Settimana europea delle regioni e delle città - 2019", l’evento più importante organizzato dall'UE che riunisce le regioni e gli enti locali d'Europa. Le iscrizioni sono aperte fino al 15 luglio 2019 e saranno selezionati 33 giovani. I candidati devono inviare il loro miglior testo o le loro migliori immagini su un progetto finanziato dall'UE.

I vincitori potranno partecipare a sessioni di formazione con i giornalisti e visitare le istituzioni dell'UE e i loro servizi saranno pubblicati sulla rivista "Panorama" della direzione generale della Politica regionale e urbana (DG REGIO) della Commissione europea. Il programma è aperto agli studenti degli Stati membri dell'UE, dei paesi vicini e candidati.

Per candidarsi cliccare  qui