sabato 10 settembre 2016

FINANZIAMENTI EUROPEI PER LA SARDEGNA: (1) Cos’è il POR FESR 2014-2020?


Il POR (Programma Operativo Regionale) del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR, uno degli strumenti di finanziamento più importanti dell'UE), per il periodo 2014-2020 attua in Sardegna gli obiettivi e le azioni di una specifica politica di competenza dell'Unione europea: la "Politica di Coesione Economica e Sociale", rivolta a ridurre, potenziando soprattutto le “infrastrutture”, le differenze di sviluppo che esistono in Europa tra regioni più ricche e più povere o tra aree meno sviluppate e più sviluppate, contribuendo, inoltre, alla “crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva” prevista nella Strategia europea chiamata “Europa 2020”.

Il POR FESR della Sardegna può contare, per il periodo 2014-2020, su circa 930 milioni di Euro, ripartiti in: 465 milioni di finanziamenti europei e il resto da denaro proveniente dallo Stato o dalla stessa Regione.

Come nelle precedenti programmazioni che si succedono in Sardegna dagli anni 80, il POR sosterrà progetti ed iniziative rivolte allo sviluppo regionale, a rilanciare l’economia ed a sostenere l’occupazione.

In sintesi, gli obiettivi sono questi:

aumentare la competitività del sistema produttivo. Dovrebbe, principalmente, finanziare le imprese ed i soggetti che si impegnano ad assisterle, a farle aumentare e/o a consolidarle.

sostenere l’innovazione e gli investimenti sul capitale umano. Vuole aumentare il numero di imprese sarde che, per migliorare, investono nella ricerca. Si tratta quindi di finanziare le università, i centri di ricerca ed i progetti realizzati tra mondo scientifico, territori e imprese. Sostiene anche la creazione o il miglioramento delle “infrastrutture” - scuole, centri di formazione, etc.- necessarie alla formazione (finanziata in Sardegna anche attraverso un altro Fondo europeo, il Fondo Sociale Europeo – FSE -).

valorizzare gli attrattori naturali, ambientali e turistici in un’ottica di sviluppo sostenibile. Cioè: tutelare l'ambiente, proteggere la natura e promuovere il turismo, anche attraverso la creazione di occupazione e la creazione di imprese.

promuovere l’efficienza energetica e interventi di mobilità sostenibile.

promuovere politiche per l’inclusione sociale. Si tratta di garantire che tutti possano avere un ruolo e una posizione equa e dignitosa nella nostra Società, eliminando le discriminazioni. Si tratta di “inclusione scolastica”, ad esempio tentando di ridurre il numero di minori che disertano la scuola dell'obbligo, o di “inclusione lavorativa” riferita, ovviamente, al fenomeno della disoccupazione.

Benché coloro che possono accedere ai finanziamenti del POR FESR 2014-2020 siano principalmente enti pubblici, imprese private e associazioni (cosiddetto “terzo settore”), si ritiene che ci saranno delle ricadute su tutti i cittadini sardi, con un complessivo miglioramento della loro qualità della vita.

Per la realizzazione degli obiettivi suddetti, il Programma né suddiviso in questi “Assi Prioritari”:

ASSE 1 - Ricerca scientifica, sviluppo tecnologico e innovazione – Beneficia di circa 129 M di €. Finanzia “gli investimenti delle imprese in ricerca e innovazione (R&I). Favorisce i collegamenti e le sinergie tra le imprese di settori diversi, i centri di ricerca e sviluppo e il settore dell’istruzione superiore”.

ASSE 2 - Agenda digitale - Beneficia di circa 130 M di €. Vorrebbe favorire il più possibile la diffusione dell'uso di internet in Sardegna (ad esempio aumentando la copertura del territorio con la Banda Ultralarga) ma anche “l’acquisizione e lo sviluppo di competenze avanzate da parte delle imprese” che, attraverso internet, potrebbero migliorare e svilupparsi. In merito agli enti pubblici, finanziando “l’applicazione delle nuove tecnologie digitali” il POR vorrebbe favorire il miglioramento dei servizi pubblici “digitali” ai cittadini (ad esempio diffondendo maggiormente il Fascicolo Sanitario elettronico) e la partecipazione di questi ultimi e delle imprese alla gestione della “cosa pubblica” (per chi ama l'inglese: open government).

ASSE 3 - Competitività del sistema produttivo - Beneficia di circa 213 M di €. Finanzia le imprese sarde per favorire i loro investimenti, soprattutto per la modernizzazione della loro produzione e per favorire la loro capacità di farsi conoscere, operare e vendere all'estero. I finanziamenti del POR dovrebbero favorire anche l’accesso al credito da parte delle imprese, favorendo in particolare quelle “a contenuto sociale”, quelle cioè che operano in settori come: l'assistenza socio-sanitaria, l'educazione, la formazione e l'istruzione, la tutela ambientale e dei beni culturali, il turismo sociale, etc..

ASSE 4 - Energia sostenibile e qualità della vita - Beneficia di circa 150 M di €. Finanzia progetti per la riduzione delle emissioni di CO2 e dei consumi di energia da parte delle strutture pubbliche. Vorrebbe sostenere anche le “reti intelligenti” per l'uso delle cosiddette “energie rinnovabili”, finanziando anche progetti per migliorare il sistema dei trasporti pubblici e la mobilità sostenibile, soprattutto nelle città della Sardegna.

ASSE 5 - Tutela dell’ambiente e prevenzione dei rischi - Beneficia di circa 56 M di €. Intende finanziare investimenti, azioni e comportamenti rivolti a proteggere l'ambiente e le popolazioni della Sardegna, riducendo i rischi che il territorio e queste ultime sopportano in conseguenza di eventi naturali o “umani” quali, ad esempio, le alluvioni, le frane, gli incendi, le discariche abusive, etc..

ASSE 6 - Uso efficiente delle risorse e valorizzazione degli attrattori naturali, culturali e turistici - Beneficia di circa 164 M di €. Si tratta di tutelare, valorizzare e promuovere le risorse della Sardegna (cultura, ambiente, etc..) ed il loro buon uso, favorendo contemporaneamente la creazione di imprese e di occupazione. La Misura si occupa anche di contribuire al tradizionale obiettivo della “destagionalizzazione”, anche mediante la “qualificazione dei servizi turistici offerti al pubblico e la promozione mirata delle potenzialità locali”.

ASSE 7 - Promozione dell’inclusione sociale, lotta alla povertà e a ogni forma di discriminazione - Beneficia di circa 51 M€. Finanzia progetti e iniziative rivolte a riorganizzare o potenziare i servizi socio-educativi per l’infanzia, assicurando a tutti i cittadini la possibilità di usufruirne. Intende affrontare anche il “disagio sociale”, la povertà e l’illegalità finanziando, ad esempio, progetti per il miglioramento delle condizioni abitative e combattendo il degrado che, spesso, affligge le nostre città.

ASSE Assistenza Tecnica - Beneficia di circa 37 M di €. Contribuisce ai costi sopportati dalla Pubblica Amministrazione per gestire e attuare al meglio il POR.


Per beneficiare dei finanziamenti occorre presentare progetti in risposta a bandi di gara che verranno pubblicati dalla Regione Sardegna qui:
www.sardegnaprogrammazione.it

EUYOU vi fornirà comunque tutte le informazioni necessarie in modo puntuale e, soprattutto, leggibile. 

 Scarica il POR

Per avere informazioni sui progetti realizzati o in corso di realizzazione esiste "Storie di Progetti",  un portale web dedicato ai Programmi e ai progetti finanziati e in corso di realizzazione in Sardegna:  




Contatti:

Centro Regionale di Programmazione della Regione Sardegna

Via Cesare Battisti, s.n. - 09123 Cagliari

Tel. +39 070 606 7028

Fax +39 070 606 5161

Email crp.urp@regione.sardegna.it