La Commissione Europea, soprattutto al fine di sostenere l'industria e la transizione energetica "pulita", ha presentato un "Piano d'Azione per l'elettrificazione" che farebbe dell'Europa il "primo continente con un sistema elettrico e un mercato del carbonio più forte".
L'iniziativa della Commissione si fonda sul fatto che "la dipendenza dell'Europa dai combustibili fossili importati l'ha ripetutamente esposta a shock geopolitici. Questi hanno fatto salire i prezzi dell'energia sia per le famiglie che per le imprese e hanno ridotto la nostra competitività. Mentre il 70 % dell'energia elettrica dell'UE è ora generato da fonti di energia pulita autoctone, il tasso di elettrificazione della domanda di energia si è fermato al 23 % nell'ultimo decennio."
Da qui l'obiettivo comune rivolto ad "accelerare l'elettrificazione dei settori che consumano energia, in particolare l'industria, i trasporti e l'edilizia".