martedì 27 gennaio 2026

PROGRAMMA CULTURALE "EUROPA CREATIVA": il primo evento del 2026 tutto dedicato al Bando "Creative Innovation Lab"

 Il 2026 di #europacreativa inizia in Italia con il primo evento del Desk Europa Creativa dedicato al bando “Creative Innovation Lab” 2026. L’appuntamento è per il 5 febbraio dalle ore 15:30 alle ore 17:00, online o presso la Sala University Club dell’Università della Calabria.

Creative Innovation Lab è un invito a presentare progetti che lavora sulla competitività dell’industria culturale e creativa europea, creando nuovi spazi tra il settore #audiovisivo e quello culturale attraverso strumenti, soluzioni o modelli innovativi applicabili al settore audiovisivo e almeno ad uno dei seguenti settori culturali: #musica, #editoria, #musei.

Se avete una bella idea e intendete candidarla per ottenere un contributo, sappiate che deve concentrarsi su uno (o più) dei seguenti temi:

🦠 Mondi virtuali

🦠Strumenti di business innovativi (IA, big data, blockchain, mondi virtuali, NFT, ecc.)

🦠Pratiche più “green” per ridurre l’impatto sull’ambiente del settore audiovisivo e di altri settori culturali.


Ecco il Programma dell'evento:
Marzia Santone e Andrea Coluccia, Project Officer del Desk, presenteranno il bando. A seguire, il progetto “REMICAAT – Remakes and Exploitation of Multilingual Intellectual-Property for Cross-media AI-supported Adaptation Tool”, cofinanziato dal bando CILab 2025, insieme a Emanuele Galloni della società di produzione Connemaris.Interverranno Fabio Bruno, Prorettore per la Ricerca di @unical_official e Anton Giulio Grande, presidente della @calabria_filmcommission



lunedì 26 gennaio 2026

Erasmus+: ecco il sostegno ai progetti di partenariati presentati dalle organizzazioni europee del settore

L'obiettivo principale del sostegno finanziario è quello di consentire alle organizzazioni attive nel settore dell'istruzione di migliorare la qualità e la pertinenza delle loro attività, sviluppando e rafforzando al contempo reti di partner in grado di aumentare la loro capacità di operare, congiuntamente, a livello transnazionale.
Oltre a favorire il confronto di idee, lo scambio e lo sviluppo congiunto di buone prassi e  metodologie innovative, il sostegno finanziario europeo si concentra, in particolare, su progetti caratterizzati da una forte dimensione multi-disciplinare  e incentrati sulla condivisione dei risultati, non solo a livello locale e regionale ma anche, e soprattutto, a livello nazionale e transnazionale.

mercoledì 21 gennaio 2026

Importante evento online sul ruolo dei cittadini nella Politica Europea di Coesione

L'11 febbraio prossimo, dalle 10:00 alle 11:30, la Commissione Europea organizza un importante webinar sulla partecipazione dei cittadini nel quadro della Politica Europea di Coesione. 

Ecco perchè e come partecipare.

Si parla tanto dei mitici "finanziamenti europei" gestiti dalle nostre regioni e dai comuni ma, purtroppo, noi cittadini e cittadine troppo spesso non riusciamo a comprendere come, dove e in che modo questi "finanziamenti" abbiano contribuito o possano contribuire concretamente al miglioramento delle infrastrutture e delle condizioni di vita e di lavoro nei nostri territori. Questa è un'iniziativa importante per riflettere e scoprire il ruolo fondamentale che noi possiamo avere nella definizione e attuazione nei nostri territori della Politica di Coesione; quella fondamentale politica dell'UE che, assorbendo una buona parte del suo bilancio, ha tra i suoi obiettivi di creare opportunità di sviluppo economico e sociale e, soprattutto, di contribuire a ridurre le differenze tra territori più sviluppati e  quelli "in ritardo di sviluppo", agendo in particolare sulle Comunità e le realtà territoriali più fragili. 

Unisciti a noi e registrati qui all'evento! 

martedì 20 gennaio 2026

Ecco la nuova Strategia Anti-Razzista dell’UE

Negli ultimi cinque anni l'UE ha compiuto progressi nella lotta contro il razzismo, in particolare abbattendo le barriere create dalla discriminazione razziale e integrando gli sforzi antirazzisti in tutte le pertinenti politiche dell'UE. Ma i problemi persistono.

Un recente sondaggio dell'UE rivela che due cittadini su tre vedono ancora la discriminazione razziale come un problema diffuso nei loro paesi. 

CANDIDARSI AD OSPITARE IL "FORUM DELLE CITTÀ EUROPEE" 2027

Cities Forum 2027: le città di tutta Europa sono invitate a candidarsi per ospitare uno degli eventi chiave dell'UE sullo sviluppo urbano.

Il Forum delle Città riunisce leader, cittadini, operatori, decisori politici e stakeholder per scambiarsi esperienze, idee e progetti sul futuro delle città, discutendo di tematiche fondamentali che spaziano dallo sviluppo sostenibile e l'innovazione, passando per l'inclusione sino alla qualità della vita.

Ospitare il Forum offre alla città selezionata un'opportunità unica di:
✔️ Esporre le proprie iniziative urbane innovative e dare alle altre città la possibilità di fare altrettanto
✔️ interagire, confrontarsi ed avviare partnership con altre cittá in materia di politiche urbane 
✔️ indirizzare il dibattito sul futuro della politica urbana dell'UE
La Commissione Europea collaborerà strettamente con la città selezionata per co-progettare e realizzare l'Evento.
📅 E' possibile candidarsi sino al 17 Febbraio 2026 alle 14:00 CET.
X SAPERNE D+
European Urban Initiative hashtagCitiesForum hashtagUrbanDevelopment hashtagEUCities hashtagEUFunds hashtagUrbanPolicy

lunedì 19 gennaio 2026

L'Unione Europea ed i cambiamenti climatici: la nostra opinione è importante!!

Di' la tua!  Un'occasione unica per influenzare le future politiche dell'UE in materia di cambiamenti climatici!
Con una nuova Consultazione Pubblica sulla “resilienza ai cambiamenti climatici” la Commissione europea invita la cittadinanza, le imprese, le autorità regionali e tutte le parti interessate a dare la propria opinione 
e contribuire anche noi a plasmare il futuro dell'Europa in tema di cambiamenti climatici! 

giovedì 8 gennaio 2026

MERCATI DIGITALI: ecco i risultati della Consultazione pubblica avviata nell'UE

La Commissione Europea ha pubblicato una sintesi con le risposte alla sua Consultazione pubblica avviata in merito alla revisione in corso del Digital Markets Act (DMA), il Regolamento europeo sui mercati digitali nato per contrastare gli abusi di posizione dominante nel settore.

La Commissione Europea evidenzia l'elevato livello di partecipazione alla Consultazione (oltre 450 contributi presentati da un'ampia gamma di parti interessate, tra cui piccole e medie imprese (PMI), gatekeeper, organizzazioni della società civile, esponenti del mondo accademico e singoli cittadini) e sottolinea che i contributi ricevuti mostrano generalmente un ampio sostegno degli intervistati agli obiettivi del DMA, indicando che la disciplina europea ha già apportato benefici concreti. 

Alcuni contributi chiedono di rafforzare l'interoperabilità, l'accesso ai dati e la portabilità dei dati, nonché il supporto alle PMI. Alcuni chiedono anche di ampliare l'ambito di applicazione del DMA, in particolare in relazione all'intelligenza artificiale e ai servizi cloud. I gatekeeper, d'altro canto, hanno espresso critiche, ad esempio per quanto riguarda l'impatto sull'esperienza utente, nonché preoccupazioni sulla proporzionalità.

La valutazione di questi contributi confluirà in una Relazione che la Commissione dovrà presentare entro il 3 maggio 2026 al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato economico e sociale europeo

La revisione periodica del DMA ogni tre anni è un obbligo giuridico, imposto dal regolamento stesso, per garantire che il DMA raggiunga i suoi obiettivi e mantenga la sua efficacia nel panorama in continua evoluzione dei mercati digitali.

La consultazione pubblica, avviata il 3 luglio 2025 nell'ambito della revisione in corso, è stata accompagnata da un invito a presentare contributi e da un questionario dedicato all'intelligenza artificiale (IA), pubblicati il ​​26 agosto 2025. I contributi al bando sono già pubblici.

Vai al: Regolamento (UE) 2022/1925 del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 settembre 2022 relativo a mercati equi e contendibili nel settore digitale e che modifica le direttive (UE) 2019/1937 e (UE) 2020/1828 (regolamento sui mercati digitali) (Testo rilevante ai fini del SEE)

Per ulteriori informazioni: Ricardo Cardoso – Tel.: +32 2 298 01 00; Thomas Regnier - Tel.: +32 2 299 10 99; Luuk de Klein – Tel.: +32 229 94774; Patricia Poropat - Tel.: +32 2 298 04 85