venerdì 23 ottobre 2026

"Clicca con saggezza"! Durante il "Mese europeo della cibersicurezza"...

Hilda ha ricevuto un messaggio di testo dalla sua banca che le chiedeva di cliccare su un link per evitare che la sua carta bancaria venisse bloccata. Ha seguito quelle istruzioni ma...Solo per scoprire che i suoi soldi erano spariti dal suo conto bancario! L'esperienza di Hilda è un monito sulla facilità con cui un semplice  messaggino, apparentemente legittimo, possa portare a un costoso errore e... Ci fa capire quanto e perché è importante sapere come individuare le truffe online!

Purtroppo (ndr) sono in tanti a trascorrere gran parte della propria vita quotidiana online. Il passaggio al digitale ha portato con sé molte opportunità ma anche molte sfide e una di queste è la sicurezza informatica. 

giovedì 22 ottobre 2026

Finanziamenti per azioni di informazione sulla Politica dell’UE a favore delle regioni

Si tratta di un Invito a presentare proposte*  nel quadro della Politica di Coesione dell'UE  e, in particolare, nel contesto delle “Azioni di informazione per la Politica di coesione dell'UE per il 2026”.

I progetti candidati devono assicurare un impatto concreto soprattutto sul grande pubblico e attraverso azioni con l'obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica sui risultati della Politica di Coesione e sul loro impatto sulla vita dei cittadini e delle cittadine europee, con particolare riguardo a coloro che non conoscono il funzionamento dell’UE e il suo fondamentale intervento a favore della loro Regione.

mercoledì 21 ottobre 2026

Gli enti locali per un futuro più equo? Certo! Ma a beneficio sia delle generazioni attuali che di quelle future...

Ecco una nuova e importante iniziativa per garantire che i processi decisionali avviati a livello regionale e locale vadano a beneficio sia delle generazioni attuali che di quelle future. 

Si tratta di un nuovo impegno sull'equità intergenerazionale espresso dalla Commissione europea in collaborazione con il Comitato Europeo delle Regioni. Il lavoro delle istituzioni è in questo caso rivolto a "incoraggiare i rappresentanti eletti a livello locale e regionale a impegnarsi a favore di un'elaborazione delle politiche più equa che tenga conto delle esigenze delle generazioni attuali e future".

L'iniziativa delle istituzioni europee anche in questo caso deve essere ovviamente "calata" nei nostri territori ma, considerato che ci riguarda tutti da vicino e a prescindere dall'età, occorre attivarsi anche personalmente per sensibilizzare gli enti locali e regionali sull'"equità intergenerazionale"...

Cioè: vedere le decisioni di oggi che contribuiscono a un futuro più equo per tutti e a prescindere dall'età.

L'impegno è articolato in un elenco di ben 16 settori chiave come:

  • lo sviluppo sostenibile
  • l'accessibilità dei servizi pubblici 
  • gli alloggi
  • la partecipazione dei giovani...

Si tratta, tra l'altro, di attuare gli obiettivi delle Nazioni Unite in materia anche attraverso azioni concrete a livello locale e regionale!
Un impegno concreto!
In particolare, le istituzioni europee ci coinvolgono nella condivisione di questo invito con i nostri politici locali e regionali chiedendo loro di firmare l'impegno sull'equità intergenerazionale.
I contenuti di tale impegno sono disponibili qui:

Il sito web di equità intergenerazionale è  utile soprattutto per individuare opportunità e lacune del sistema, a orientare le decisioni politiche e, in generale, a promuovere l'equità tra le generazioni. Chi intende attivarsi al fine di garantire che gli interessi dei giovani e delle generazioni future si riflettano meglio nell'elaborazione delle politiche soprattutto a livello territoriale, grazie anche a tali strumenti e muovendosi opportunamente, può aumentare la consapevolezza circa tale impegno e incoraggiare i propri rappresentanti eletti a firmarlo!

PER I GIOVANI: Qui trovate del materiale di comunicazione utile per aumentare la consapevolezza tra i vostri coetanei e incoraggiarli a partecipare.

Vai anche al Panel dei cittadini sull' Equità intergenerazionale

Al via i lavori del Panel europeo dei cittadini per rafforzare la democrazia in Europa

 
Qualche settimana fa un gruppo di 150 cittadini e cittadine, selezionate in modo casuale in tutti i 27 Stati membri dell'UE,  ha dato il via ai lavori di un nuovo Panel europeo di cittadini che, riflettendo la diversità di vedute nell'UE, elaborerà una serie di raccomandazioni con l'obiettivo di rafforzare la democrazia in tutta l'Europa.

Dal 18 al 20 settembre, un gruppo di 150 partecipanti selezionati in modo casuale provenienti da tutti i 27 Stati membri dell'UE, che rispecchiano la diversità dell'UE, si è recato a Bruxelles per elaborare raccomandazioni volte a rafforzare la democrazia in Europa, nell'ambito del follow-up dello scudo europeo per la democrazia. 

Con il sostegno di esperti e facilitatori, i cittadini e le cittadine sono state distribuite in dodici gruppi di lavoro per esaminare nel dettaglio la situazione e quindi individuare  priorità condivise nei seguenti temi:

  • ·         Trasparenza politica e responsabilità
  • ·         Investimenti nella sovranità digitale e nell'integrità delle informazioni
  • ·         Partecipazione dei cittadini più accessibile e significativa
  • ·         Rafforzamento della coesione sociale e della fiducia democratica
  • ·         Affrontare le disuguaglianze
  • ·         Partecipazione dei cittadini alla preparazione alle crisi.

In particolare, nella seconda sessione - svoltasi online dal 16 al 18 ottobre scorso - i partecipanti hanno esaminato le priorità in materia di resilienza democratica individuate nella sessione 1 e hanno iniziato a tradurre le loro idee in raccomandazioni concrete per la Commissione europea.

La sessione conclusiva si terrà a Bruxelles dal 20 al 22 novembre, quando i cittadini presenteranno le loro raccomandazioni alla Commissione europea.

Se anche tu vuoi far sentire la tua voce, puoi comunque partecipare al dibattito online.

Segui la piattaforma Citizen Engagement per ulteriori aggiornamenti e non perderti le registrazioni delle sessioni:

  sessione 1 - sessioni plenarie di venerdì e domenica;

 sessione 2 - sessioni plenarie di venerdì e domenica.

 



lunedì 19 ottobre 2026

Il "diritto di restare": opportunità, servizi e qualità della vita nelle regioni europee

Un "Dialogo locale dell'UE" che riunisce leader europei, nazionali e regionali, per discutere del "diritto di restare" e del futuro delle regioni europee.
Organizzato dal Comitato Europeo delle Regioni, si tiene il 26 ottobre prossimo - dalle 15:00 alle 16:30 - a Firenze (Palazzo Buontalenti - Via Camillo Cavour 63-65).
Contatto: Marco Fusaro: marco.fusaro@cor.europa.eu

Crisi abitativa: una triste realtà che colpisce milioni di persone in tutta Europa

" La crisi abitativa non è più un avvertimento per il futuro. È una realtà che colpisce milioni di persone in tutta Europa". 

Anche il Sindaco di Atene Haris Doukas si aggiunge all'importante schiera di politici e istituzioni che, sulla di scia dell'impegno dell'attuale Presidente del Governo spagnolo Pedro Sanchez, hanno finalmente iniziato la dura battaglia in un ambito in cui, secondo Doukas, non si tratta "semplicemente di una questione immobiliare ma di una questione di coesione sociale e uguaglianza che condiziona il futuro delle nostre città".

Peraltro, secondo una parte importante dell'opinione pubblica europea manca una seria e concreta riflessione sulle cause strutturali della crisi abitativa, sugli scomodi interessi in gioco e sulla pesante speculazione nel settore. 
Si tratta infatti di dati e numeri impietosi dietro i quali "ci sono persone che lottano per rimanere nelle proprie città e quartieri". Persone che chiedono a gran voce che l'edilizia abitativa a prezzi accessibili divenga  una "priorità politica" insieme a incisive politiche di edilizia popolare e ad un migliore utilizzo del patrimonio edilizio esistente. 
Al riguardo anche la Commissione Europea ha timidamente iniziato a muoversi e, recentemente, ha articolato  una "Proposta di Regolamento sull'edilizia abitativa a prezzi accessibili" nel contesto del "Piano europeo per gli alloggi a prezzi accessibili" varato nel dicembre del 2025.


venerdì 16 ottobre 2026

Consiglio europeo del 15 e 16 ottobre 2026: un disastro annunciato

Il  Consiglio europeo* del 15 e 16 ottobre 2026 a Bruxelles si è appena concluso. Guidato per la prima volta dal nuovo presidente Antonio Costa, il summit ha, in sintesi, ripetuto, riguardato e rinviato i soliti argomenti che ormai si trascinano stancamente da tanto, troppo, tempo: competitività; caro energia; stallo sul bilancio; "mercato" delle emissioni...

Ecco i dettagli principali da cui si evince chiaramente che, come confermato da  diverse fonti autorevoli, si tratta di un “disastro politico e diplomatico”:

sabato 10 ottobre 2026

l'UE si rivolge alla Corte penale internazionale a seguito dell'annuncio delle sanzioni statunitensi

 

L'Unione Europea, dando seguito alla decisione degli Stati Uniti di imporre sanzioni alla Corte Penale Internazionale, nell'evidenziare il suo ruolo di  "costante sostenitore della Corte" si dichiara "pronta ad adottare tutte le misure necessarie per consentire che questa svolga il proprio lavoro sia nell'indagare e perseguire i crimini di guerra e contro l'Umanità, sia per tutelare gli interessi degli operatori dell'UE all'interno del mercato unico".

In particolare: l'UE collaborerà strettamente con la CPI per garantire che continui a funzionare efficacemente, confermando il suo impegnao a lavorare con tutti i 125 Stati che ne fanno parte, in particolare al fine di "preservare e rispettare la sua indipendenza in modo che possa continuare la sua missione vitale".

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giovedì 8 ottobre 2026

Rafforzare il ruolo delle regioni marittime

 
 La Commissione "Politica economica" (ECON) del Comitato europeo delle regioni (CdR) si è riunita a Galway (Irlanda) il 6 e 7 ottobre scorso per discutere del ruolo centrale svolto dalle regioni europee nel rafforzamento della competitività e della resilienza in un'economia globale in evoluzione. I membri della Commissione hanno sottolineato l'importanza di sostenere le imprese, gli investimenti e il commercio locali come modi per affrontare la volatilità degli scambi e adattarsi al cambiamento delle catene di approvvigionamento globali.

La riunione e il convegno di due giorni, organizzati da Jimmy McClearn (IE/PPE), membro del consiglio della contea di Galway, hanno riunito leader regionali e locali, responsabili politici, accademici ed esperti di innovazione per esaminare in che modo le regioni possono rafforzare le loro economie attraverso investimenti, scambi commerciali e sostegno alle imprese locali. Nel contesto di Galway e del più ampio corridoio economico atlantico, le discussioni si sono concentrate sul ruolo degli investimenti esteri diretti e delle imprese indigene nella creazione di posti di lavoro altamente qualificati e nel collegamento delle economie regionali ai mercati globali.

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Contatto

Theresa Sostmann
Tel: +32475999415
Theresa.Sostmann@cor.europa.eu

lunedì 28 settembre 2026

REGIONI! RESILIENZA! CRISI!


REGIONI RESILIENTI, EUROPA RESILIENTE: 

ovvero:

FORNIRE SOLUZIONI IN TEMPI DI CRISI

In che modo la politica di coesione può fornire alle regioni europee gli strumenti migliori per 
anticipare e reagire alle crisi?

 

 REGISTRATI QUI

Bruxelles

15 OTTOBRE 2026

11:30 - 13:00 


 

Un tuffo nelle statistiche regionali? Ecco l'annuario statistico 2026 di EUROSTAT!

"Le Regioni in Europa" ci offre testi sintetici e visualizzazioni interattive per confronti semplici e intuitivi. Uno strumento ideale non solo per curiosare nella situazione della nostra e delle altre regioni europee ma anche per attività di programmazione, orientamento strategico, studio e analisi approfondite delle condizioni sociali, economiche e ambientali delle regioni di tutta l'UE...

Esplora l'Atlante statistico con mappe interattive e...  TROVA LA TUA REGIONE SULLA MAPPA



COMUNICARE L'UE: Perché ancora e sempre la lingua inglese?

Si è appena conclusa la "Giornata Europea delle Lingue" e mi permetto di sollecitare una riflessione al riguardo... 

A proposito di "Società dell'Informazione" e di "Comunicare l'Europa", soprattutto per far conoscere e informare le cittadine ed i cittadini europei su cos'è, cosa fa e cosa può fare per noi l'UE, nonostante l'immersione globale nel fermento dell'"Intelligenza Artificiale", si continua a creare stupidi ostacoli imponendo l'uso di 1 lingua come l'Inglese che, peraltro, ormai non è di certo la più utilizzata in Europa (a Malta - dove è la lingua ufficiale insieme al maltese - e in una parte dell'Irlanda). 

Premesso che comprendo la praticità di usare una "lingua comune" e anche che, dopo il "Brexit", si continui ad utilizzare l'inglese in quanto lingua ufficiale in due paesi dell'UE, tuttavia non comprendo assolutamente questo "accanimento tecnologico" che limita la disponibilità di pratici strumenti online, grazie ai quali tali ostacoli potrebbe essere eliminati. 

Strumenti utilizzati dalla stessa Commissione Europea ad esempio nell'"Homepage - L'angolo della stampa" che, peraltro, si rivolge proprio a chi lavora anche per diffondere il "verbo" dell'Unione in tutta l'UE e altrove!

L'immagine che vedete qui sopra è stata salvata (non ho voluto usare il termine "screenshot"😂) proprio dalla pagina del centro Stampa della Commissione.

Come vedete, nonostante sia disponibile il tasto: 

l'ingese è comunque l'unica lingua disponibile. Ma non solo! Se copiate il link della pagina e lo incollate nella parte a disposizione per la traduzione di siti web dello strumento più usato (google translator), il risultato è questo: 

    

Non essendo proprio un mago dell'informatica può darsi che mi sbagli, e comprendo bene che le istituzioni possano avere qualche problema in relazione all'affidabilità delle traduzioni "automatiche" in quanto potrebbero distorcere i contenuti della versione originale ma... 

... Mi domando:

Considerati gli strumenti tecnologici a disposizione e la quantità di giovani europei ed europee - spesso in cerca di lavoro - che conoscono le lingue .... non si potrebbe risolvere degnamente questo problema?

Dimenticavo questa "perla":


PS: non voglio aggiungere ulteriore carne al fuoco ma... Quando ero ragazzo i miei genitori a scuola come lingua straniera studiavano il francese!

mercoledì 23 settembre 2026

Eccoci al Primo Forum dell'UE sull'"INQUINAMENTO ZERO"!

Ospitato dal Comitato Europeo delle Regioni, il Forum si terrà il 7 dicembre a Bruxelles e online. Jessika Roswall, commissaria per l'"Ambiente, la resilienza idrica e l'economia circolare competitiva", ha annunciato l'apertura delle registrazioni all'evento, sottolineando che questo intende "avviare una nuova fase di lavoro per fornire aria, acqua, oceani e suolo puliti"😮. L'idea sarebbe quella di creare l'ennesina "Piattaforma", questa volta però "rinnovata" attraverso "un'adesione ampliata" e concentrata sull'"attuazione, la cooperazione pratica e le soluzioni integrate che contribuiscono alla protezione dell'ambiente" e, ovviamente, all'immancabile "COMPETITIVITÁ EUROPEA"😕 

martedì 22 settembre 2026

Lingue Unite!! Come le lingue modellano l'inclusione.. Ecco la Giornata Europea delle Lingue 2026...

In occasione della "Giornata europea delle lingue e della Giornata internazionale della traduzione 2026" la Commissione europea organizza un evento speciale sul tema "Lingue unite!".

In sintesi, si tenterà di rispondere a queste domande:

  • come possiamo garantire che la diversità linguistica diventi un punto di forza piuttosto che un ostacolo? 

  • Cosa possono fare gli insegnanti per sostenere gli studenti multilingue? 

  • In che modo l'interpretazione, la traduzione e una comunicazione chiara contribuiscono a garantire che chiunque possa essere pienamente coinvolto?

lunedì 21 settembre 2026

Situazione delle regioni e delle città nell'Unione europea...

Il 12 ottobre 2026 il Comitato europeo delle regioni pubblicherà la settima edizione della sua "Relazione annuale sullo stato delle regioni e delle città nell'UE".

All'insegna dello slogan "Regioni forti. Europa forte" la Relazione intende dare una panoramica sia delle sfide più urgenti che le regioni e le città europee devono affrontare, che delle "soluzioni nate sul territorio, utili a orientare le decisioni politiche per il futuro dell'Europa".

La Relazione farà il punto della situazione nei territori europei e intende fornire spunti e nuove analisi su come le regioni e le città:

  • plasmino il futuro della competitività dell'UE
  • elaborino soluzioni per luoghi sicuri e resilienti
  • si battano per un'Europa forte, consapevole della necessità di tutelare la democrazia a livello locale, sostenere la finanza locale e garantire condizioni di vita eque per tutti.
 Il documento intende mettere in luce il ruolo cruciale svolto dalle regioni e dalle città nelle trasformazioni europee più urgenti e di lungo periodo, nonché la loro capacità di contribuire a realizzare un'Europa più coesa, competitiva, resiliente ed equa.

X SAPERNE D+

Vai alla pagina del CdR

Vai alla Relazione del 2025


lunedì 14 settembre 2026

AL VIA LA SETTIMANA EUROPEA DELLA MOBILITA`

 

EUROPEAN MOBILITY WEEK è la principale campagna di sensibilizzazione della Commissione europea sulla mobilità urbana sostenibile. Incoraggia il cambiamento comportamentale a favore della mobilità attiva, dei trasporti pubblici e di altre soluzioni di trasporto pulite e intelligenti.

L'evento principale si svolge dal 16 al 22 settembre di ogni anno, culminando nel famoso Car-Free Day. Le autorità locali sono incoraggiate a utilizzare la Campagna della Commissione Europea anche per sperimentare misure di pianificazione innovative, promuovere nuove infrastrutture e tecnologie, misurare la qualità dell'aria e ottenere il feedback del pubblico.

Sono sempre di più città che si uniscono ogni anno a questo Evento ampiamente riconosciuto come una forza trainante verso la mobilità urbana sostenibile in Europa e oltre.

Unisciti alla campagna! https://mobilityweek.eu/

domenica 13 settembre 2026

Ulteriori 6,1 miliardi di € all'Ucraina

Ecco il testo del comunicato alla Stampa... 

Il 13 settembre scorso la Commissione europea ha approvato un importo aggiuntivo di 6,1 miliardi di EUR destinato all'Ucraina per l'acquisto di diversi prodotti per la difesa nel settore della difesa aerea e missilistica, delle munizioni, dei droni e della guerra elettronica. Questi finanziamenti essenziali sosterranno la capacità dell'Ucraina di resistere alla continua intensificazione degli attacchi con missili balistici e droni russi.

sabato 12 settembre 2026

Nuove norme dell'UE per aiutare gli enti regionali e locali ad affrontare la crisi abitativa

 Il 9 septembre scorso la Commissione Europea ha presentato una Proposta di Regolamento sull'edilizia abitativa a prezzi accessibili. L'obiettivo è quello di sostenere gli Stati membri e le autorità regionali e locali nell'affrontare la questione dell'accessibilità e della disponibilità di alloggi soprattutto nelle zone maggiormente sollecitate.

La mancanza di alloggi a prezzi accessibili è diventata una delle preoccupazioni più urgenti per gli europei. Secondo l'ultimo sondaggio di Eurobarometro: oltre il 50% degli abitanti delle città considera l'alloggio un problema immediato e urgente nel luogo in cui vivono. La proposta di Regolamento intende contribuire ad affrontare queste preoccupazioni, fondate principalmente sui seguenti aspetti:

venerdì 11 settembre 2026

Interessante opportunità artistica!

Sino al 30 settembre 2026 sono aperte le candidature per esporre la vostre opere d'arte nella XII Conferenza della piattaforma per una transizione giusta .

La Conferenza, dedicata a: "Regioni competitive e comunità resilienti" si svolgerà l'1 e 2 dicembre 2026 a Bruxelles (e online) e inizierà con una mostra artistica particolarmente accattivante.

"SOTEU" 2026...IN SARDEGNA...

Il SOTEU (acronimo di State of the European Union) è il discorso annuale con cui chi presiede la Commissione Europea fa il punto sulla situazione dell'Unione e annuncia le priorità politiche per l'anno a venire. 

In Sardegna ...

 👇

Il 16 settembre 2026 a Nuoro - Spazio Next Coworking, Viale del Lavoro, 12 - Ore 8:45.

PROGRAMMA

08:45 - Accoglienza e Registrazione
09.00 - Visione pubblica del Discorso sullo stato dell’Unione
10.30 - Saluti istituzionali
Emiliano Fenu - Sindaco di Nuoro
Mariangela Crabolu - Assessora alla Programmazione Europea
10.40 - Il Quadro Politico Europeo
Pier Virgilio Dastoli - Presidente del Movimento Europeo Italia.
Focus: Analisi politica del discorso, riforme istituzionali necessarie, sfide
geopolitiche e linee di finanziamento pluriennali dell'Unione.
Sergio Diana - Team Europe Direct della Commissione europea.
Focus: Come le macro-priorità europee si trasformano in strumenti pratici,
programmi operativi e opportunità tecniche per l'Italia e le regioni.
11.00 - Europa e aree interne
Speciale "Sardegna chiama Europa"
Tavola rotonda e dibattito aperto con la partecipazione di decisori politici,
consiglieri EULC, partner scientifico-culturali e rappresentanti dei media.
Focus: Innovazione, cultura, aree interne, formazione e ricadute pratiche dello
sviluppo europeo nella Sardegna centrale.
Interviene Gianluca Cadeddu - Centro Regionale di Programmazione (CRP).
Spazio aperto alle domande del pubblico in sala.
Conduce: Mariantonietta Piga (Giornalista di Telesardegna).
12.30 - Chiusura dei lavori

 
Cos'è cambiato?