giovedì 4 giugno 2020

La Commissione UE approva un regime da 12 milioni di EUR a sostegno delle imprese agricole in Italia

La Commissione Europea ha approvato un regime italiano da 12 milioni di EUR a sostegno delle imprese attive nel settore agricolo e colpite dalla crisi del coronavirus. Il sostegno sarà erogato sotto forma di sovvenzioni dirette e sarà accessibile alle imprese di tutte le dimensioni, compresi i lavoratori autonomi, operanti nel settore agricolo. 

mercoledì 3 giugno 2020

Recenti inviti a presentare proposte per finanziamenti in campo sociale




 
VP/2020/002
Azioni di informazione e formazione per le organizzazioni dei lavoratori

L'UE e la ripresa dopo la crisi: nuove proposte sui finanziamenti in campo sociale



Per affrontare le sfide sociali e occupazionali nell’era post-crisi, la Commissione europea sta proponendo cambiamenti importanti nei programmi relativi ai fondi sociali dell’UE.

Oggi la Commissione europea propone cambiamenti necessari per i programmi relativi ai fondi sociali dell’UE per affrontare le sfide sociali e occupazionali cui si trova confrontata nell’era post-crisi, come ad esempio, l’aumento della disoccupazione giovanile, la necessità di orientare gli aiuti alimentari e materiali di base verso gli indigenti, nonché il rischio di povertà infantile. Le proposte di finanziamento presentate oggi accompagneranno inoltre i lavoratori nelle transizioni verdi e digitali, attraverso l'investimento nello sviluppo di competenze, per consentire loro di affermarsi in una società più digitale, climaticamente neutra e inclusiva. Allo stesso tempo, stiamo adeguando le nostre azioni di finanziamento alle sfide future, mediante l’introduzione di un meccanismo di risposta alle crisi per le prossime emergenze.

sabato 30 maggio 2020

L'EUROPA MUORE ANCHE COSI'

 Ma non di morte naturale. Viene lentamente e brutalmente assassinata dalla menzogna, dall'ignoranza e dalla malafede di chi vuole armare l'Europa. Per difenderla da chi? Da cosa? Forse da se stessa o, meglio, dai suoi stessi membri, gli stati sovrani, quelli il cui PIL ingrassa, in buona %, grazie all'industria degli "equipaggiamenti di difesa", un modo gentile per chiamare gli strumenti usati per ammazzare la gente?  

In realtà c'è da chiedersi se non sia il caso di iniziare a riflettere seriamente se  organizzarci anche noi, europei ed europee, per difendere - ovviamente in modo pacifico - ciò che l'UE rappresenta per noi: un meraviglioso progetto di Unione tra i Popoli, un esempio, un simbolo di Pace, di distensione e di progresso nel Mondo.

D'accordo, ormai dovremo esserci abituati/e. Soprattutto in periodi come questo, in cui in Europa si parla di soldini, di bilanci, etc.. spuntano regolarmente le solite, noiose chiamate "alle armi"- come quella allegata - che da un lato, velatamente, mendicano denaro e dall'altro, pubblicamente, ripropongono la necessità di risolvere i classici e sempreverdi rischi di "sicurezza". Quei rischi che - Ahinoi!! - correrebbe il nostro Continente a causa dell’assenza di uno "strumento militare europeo". 

Tra questi rischi troviamo, nell'ordine:

venerdì 29 maggio 2020

EVENTI EUROPEI: OCCUPAZIONE, INTEGRAZIONE E AFFARI SOCIALI

Di’ la tua sul rafforzamento dell’Europa sociale





Il Pilastro europeo dei diritti sociali è la strategia sociale con cui l'UE punta ad assicurare che le transizioni verso la neutralità climatica, la digitalizzazione e il cambiamento demografico siano socialmente giuste ed eque. Si basa su 20 principi chiave. Per sostenere l’implementazione del Pilastro la Commissione ha deciso di avviare un’ampia discussione con tutti i paesi e le regioni dell’Unione e con tutti i partner.

Nuovo strumento di prestito per il settore pubblico a sostegno degli investimenti verdi

La Commissione Europea ha presentato una proposta relativa a uno strumento di prestito per il settore pubblico nell'ambito del meccanismo per una transizione giusta. Lo strumento sarà attuato con il coinvolgimento della Banca europea per gli investimenti e incoraggerà gli investimenti delle autorità del settore pubblico che sostengono la transizione verso un'economia climaticamente neutra, a vantaggio delle regioni ad alto consumo e emissioni  di carbone e di carbonio.